Giorgia, prima sindaca della storia di Treviso. Fa le medie

Oggi a Palazzo dei Trecento la seduta del consiglio comunale dei ragazzi. Orgoglio, risate e qualche lacrima d’emozione

Il giuramento a Palazzo dei Trecento per la sindaca dei ragazzi, la piccola Giorgia Favarato
Il giuramento a Palazzo dei Trecento per la sindaca dei ragazzi, la piccola Giorgia Favarato

Il primo sindaco donna della storia di Treviso frequenta la prima media alle Mantegna ed ha le idee chiare: «Un buon sindaco deve essere gentile, saper ascoltare, essere ordinato e saper parlare anche di temi forti come il bullismo, che conosco bene perché sono stata presa in giro».

Chi è il sindaco dei ragazzi a Treviso

Lei si chiama Giorgia Favarato, è stata eletta oggi, 7 gennaio, nella splendida cornice di Palazzo dei Trecento tra altri nove candidati, tutti carichi delle proprie emozioni e dei propri sogni di primi membri del primo Consiglio comunale dei Ragazzi insediatosi ieri a Palazzo dei Trecento in una giornata degna di essere riportata nelle future cronache della storia della città. Una giornata emozionante sia perché arrivata al termine di un lungo ed educativo percorso di elezione democratica che ha coinvolto gli alunni di tutti gli istituti comprensivi di Treviso, gli insegnanti, i dirigenti e l’amministrazione, sia perché vissuta a cuore aperto, senza fronzoli o politichese, con il linguaggio e le emozioni proprie di ragazzi di undici anni e poco più.

Il consiglio dei ragazzi, l’emozione

Giorgia non sarà superiore ai 21 eletti che compongono l’assemblea dei ragazzi, sarà più che mai “primA inter pares”, e ha dimostrato di avere le idee piuttosto chiare sul suo essere la persona giusta al posto giusto («rispecchio queste cose» ha detto dopo aver elencato le qualità di un buon sindaco, suscitando il sorriso della sala). Al suo fianco due vicesindaci e un’assemblea di giovanissimi consiglieri carichi di idee, entusiasmo, prospettive nuove che dovranno essere connesse all’assise dei “senior”, quella della politica, che ieri ha ceduto il posto ai ragazzi sui banchi di Palazzo dei Trecento. C’è chi si è lanciato nell’esperienza del Consiglio comunale dei ragazzi indirizzato dalla vecchia maestra o dalla nuova prof, chi l’ha fatto perché crede sia importante parlare più di sport, di autobus «ma anche di merende e frutta, perché è sana e frutto del lavoro di tanta gente».

La prima seduta ai Trecento

«La prima seduta del consiglio dei ragazzi è stata una vera emozione, è l’avvio di un percorso educativo e civico importante per tutti, non solo per i giovani consiglieri» ha detto ieri l’assessore alla scuola Gloria Sernagiotto, che ha promosso e sostenuto il progetto. «Fate una cosa estremamente bella e che porta con sè molte piccole e grandi responsabilità» ha detto il sindaco Mario Conte salutando il consiglio, i genitori degli eletti, e la neo sindaca, abbandonatasi a sane lacrime di emozione dopo l’elezione, «siete il nostro orgoglio».

Il sindaco Mario Conte con l'assessore Sernagiotto e gli eletti: sindaco e due vicesindaco del consiglio dei ragazzi di Treviso
Il sindaco Mario Conte con l'assessore Sernagiotto e gli eletti: sindaco e due vicesindaco del consiglio dei ragazzi di Treviso

I nomi di tutti gli eletti

Ecco tutti i nomi dei giovanissimi consiglieri eletti nel primo consiglio dei ragazzi: Mattia Kento Attombri, Alpha Bah, Sofia Biffis, Paolo Calzolari, Valentina Celotto, Armando Ciampaglia, Eleonora Di Caprio, Giorgia Favarato, Jacopo Favaretto, Tommaso Guidolin, Denis Lozovanu, Greg Luarasi, Om Maniezzo, Noa Martignon, Annavittoria Nascimben, Sofia Nutia, Giovanni Panetto, Tommaso Luigi Pollicini, Zoe Rulli, Francesco Simeoni, Bianca Andreea Slone.

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