Geox salva gli stipendi ai dipendenti della cooperativa Venere
MONTEBELLUNA. Rischiavano di rimanere senza salario e senza lavoro i dipendenti della coop Venere, facente parte del consorzio milanese Cgs messo in liquidazione la scorsa settimana dal commissario. Sono i lavoratori che gestiscono i magazzini del Montebellunese di Xlog srl, società controllata da Geox. Ma il confronto tra i sindacati Filt-Cgil, Fit-Cisl e Uil Trasporti da una parte e Xlog e Geox dall’altra ha permesso di risolvere il caso. Interessati erano 247 dipendenti diretti a contratto a tempo indeterminato della cooperativa Venere e circa 130 lavoratori in somministrazione, assunti per gestire il picco di commesse stagionali. «Il confronto ha portato a far sì che Xlog agisca in surroga alla coop Venere e paghi direttamente gli stipendi di luglio», spiega Samantha Gallo, Filt Cgil. «Un segnale che dimostra l’impegno dell’azienda e ci fa confidare nella disponibilità della stessa a farsi carico anche delle eventuali inadempienze economiche di Venere, qualora di verificassero a seguito della liquidazione del Consorzio Cgs». Individuata anche la possibile soluzione per il futuro: «Il percorso che abbiamo intrapreso mira a conservare la totalità dei posti di lavoro», aggiunge, «prendendo in considerazione la possibilità di Xlog di recedere dal contratto e identificare una nuova coop affidataria del servizio».
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