Fitofarmaci, prima multa ma il viticoltore va al Tar
REFRONTOLO. Irrorava i vigneti direttamente dalla strada pubblica, stangato un agricoltore di Refrontolo. Multa di quasi duecento euro per non aver rispettato il Regolamento di Pulizia Rurale condiviso dai 15 Comuni dell’area Prosecco Docg. Ma il viticoltore non ci sta, e in questi giorni ha presentato ricorso al Tar. È la prima multa della nuova stagione. Una stagione che si prospetta difficile a causa delle continue piogge. E proprio in uno dei rari giorni di bel tempo, nelle scorse settimane, l’agricoltore aveva deciso di trattare il suo vigneto, al confine con via Colvendrame, con i prodotti fitosanitari per la lotta alle malattie più diffuse in questi giorni: peronospora e botrite. Per risparmiare tempo, anziché trattare manualmente i singoli filari di vite con un getto mobile, aveva scelto di posizionarsi con l’atomizzatore direttamente sulla strada comunale, dove transitano ogni giorno automobilisti, pedoni, ciclisti. E da qui, irrorare i filari più vicini. Soluzione che non è piaciuta a un residente di via Colvendrame, che ha immediatamente allertato la polizia locale. Immediato il sopralluogo, e la verifica del mancato rispetto del Regolamento di Pulizia Rurale, articolo 9, comma 13: «È fatto divieto di eseguire trattamenti da strade di uso pubblico, fatti salvi i trattamenti di igiene pubblica». Anche se il vigneto, come in questo caso, è collocato su una “riva” particolarmente scoscesa. Alla multa è seguito un diverbio, prima, e un ricorso al giudice di pace di Treviso, poi. Fino all’ultima puntata: il ricorso al Tar, contro cui il Comune di Refrontolo ha deciso di costituirsi in giudizio. Schermaglie di una stagione di trattamenti che è solo all’inizio: «Spesso ci troviamo tra due fuochi» spiega Mauro Canal, vice sindaco e assessore all’ambiente «da una parte gli agricoltori, dall’altra i cittadini che ci chiedono sempre maggiori controlli. Il fine è educativo, più che sanzionatorio, non vogliamo castigare nessuno». Non giudica l’episodio specifico il direttore del Consorzio di Tutela, Gianluca Vettorello, che capisce le difficoltà dei viticoltori in questo momento: «Stiamo vivendo una situazione complicata. Visto il meteo, gli agricoltori rischiano di perdere il raccolto, e anche di farsi male per colpa dei terreni bagnati. Siamo sotto esame come sistema viticolo in tutto il Nord, i trattamenti di questi giorni determineranno come sarà la produzione. I produttori stanno facendo i salti mortali: le regole, però, servono, e il Regolamento di Pulizia Rurale va rispettato».
Andrea De Polo
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