Fideiussione falsa per 380 mila euro truffatore preso dalla Finanza

Montebellunese aveva studiato un piano quasi perfetto per arricchirsi in pochi giorni ai danni di una nota società di calzature ed accessori. Un “disegno criminale” architettato da chi conosce alla perfezione il mondo del commercio e pensa di fare “il colpo della vita”, sparendo poi nel nulla. Ma la Guardia di Finanza ha scoperto il sui piano e mandato “a monte”l’affare.
L’intraprendente “falso commerciante” si presentava agli incontri con le vittime a bordo di fiammanti autovetture prese a noleggio per il tempo strettamente necessario, esibendo una polizza fideiussoria rigorosamente falsa, per un valore di oltre 380 mila euro, realizzata artigianalmente con il computer e pressoché identica a quella emessa dagli istituti di credito.
Così il falsario è riuscito ad entrare in possesso, senza sborsare un solo euro, di oltre 360 mila paia di scarpe di pregio, che sul mercato gli avrebbero fruttato oltre un milione di euro. Aveva trasferito la merce immediatamente in magazzini occulti, non a lui formalmente riconducibili, sparsi in varie province del Veneto dell’Emilia Romagna. Ma i finanzieri della tenenza di Piove di Sacco,pedinandolo, hanno individuato i luoghi di occultamento della merce a Padova, Vallese di Oppeano (Verona), Marzabotto (Bologna), Brendola e Montecchio Maggiore (Vicenza).
Una volta ricostruita la mappa dei magazzini, è scattato il blitz che ha consentito di recuperare e restituire al legittimo proprietario la partita di calzature e di sequestrare la falsa polizza fideiussoria. L’ideatore della truffa è stato denunciato e dovrà rispondere dei reati di truffa e falso materiale. Le indagini proseguono per scoprire possibili complici.
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