Cortina 2026, la fiaccola olimpica attraversa la Marca: ecco chi sono i tedofori trevigiani
Campioni dello sport e icone della musica legati alla Marca trevigiana saranno protagonisti della staffetta olimpica di Milano Cortina: da Monica De Gennaro a Francesca Porcellato, da Lorenzo Bernardi a Red Canzian, il viaggio della fiamma celebra storie, talenti e simboli di un territorio

Campioni che per la Marca hanno scritto pagine indelebili nello sport o nella musica. Trevigiani per radici o d'adozione, accomunati dall'essere parte di un momento storico. Da Monica De Gennaro, stella dell'Imoco campionessa di tutto, a Red Canzian, colonna dei Pooh.
Da Francesca Porcellato, icona del movimento paralimpico, a Lorenzo Bernardi, simbolo della generazione dei fenomeni della pallavolo. Saranno tutti tedofori, protagonisti del lunghissimo viaggio della fiaccola delle Olimpiadi di Milano Cortina, iniziato nello scenario leggendario di Olimpia il 26 novembre e ripartito dall'Italia (a Roma) il 6 dicembre. Abbracciate tutte le 110 province, con gran finale il 6 febbraio per la cerimonia inaugurale dei Giochi.
La fiamma olimpica
Ma analizziamo nel dettaglio l'itinerario della fiamma e vediamo chi rappresenterà la Marca. Tocca però partire con un forfeit: l'11 gennaio la staffetta dei tedofori toccherà Torino, precedente sede dei Giochi Invernali italiani nel 2006: Marina Lubian, oro olimpico di Parigi e centrale dell'Imoco, che ha le radici a Moncalieri, alle porte del capoluogo piemontese, dovrà però rinunciare a causa di un infortunio.
L'indomani, però, ad Aosta toccherà ad Andrea Soncin, ct dell'Italia donne, ex attaccante di Atalanta e Ascoli, trevigiano d'adozione (chiuse la carriera agonistica in Serie D a Montebelluna). Si dedicherà un momento speciale al calcio femminile: con Soncin ci sarà la bomber Cristiana Girelli. Il 15 gennaio, a Pavia, si unirà al viaggio Lorenzo Bernardi, trentino trapiantato a Silea, icona del volley da meritare l'Hall of Fame, coach di Novara nell'A1 femminile e soprattutto nello staff di Julio Velasco nel memorabile trionfo all'Olimpiade di Parigi.
Le tappe
Il 20 gennaio, a Vicenza, Gelindo Bordin sarà tedoforo nella sua città natale: oro olimpico nella maratona a Seul '88, ora stimato manager Diadora. Il 22 gennaio, giornata che farà tappa a Venezia, è attesa l'icona pop Red Canzian, che si regalerà brividi a cinque cerchi nella “sua” Treviso. Atteso pure Alessandro Botter, presidente del Treviso Calcio, che sta inseguendo l'obiettivo del ritorno nel professionismo dopo troppi anni ai margini. Nella stessa data sarà tedoforo pure Alessandro Troncon, mito del rugby da 101 caps in azzurro: un omaggio alla passione ovale di Treviso. Tutte le discipline riunite nel conto alla rovescia verso il grande appuntamento di Milano Cortina.
Il 25 gennaio, a Belluno, ecco invece Francesca Porcellato, riesina con residenza a Valeggio sul Mincio, simbolo mondiale del paralimpismo, 13 partecipazioni alle Paralimpiadi e 15 medaglie conquistate (dall'atletica allo sci di fondo, passando per il paraciclismo). E il medesimo giorno porterà la fiamma Monica De Gennaro, l'olimpionica di Parigi 2024 e vincitrice di tutto con Conegliano. Nuovo omaggio a uno degli ori simbolo degli ultimi Giochi estivi. Il più efficace passaggio di consegne a Goggia & Co.
I volti







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