Fedeltà al lavoro, i nomi dei 31 premiati

MONTEBELLUNA. Saranno 31 i montebellunesi che questa mattina alle 10, in sala consiliare, riceveranno la targa della città come premio per la fedeltà al lavoro. Il riconoscimento a chi è andato in...

MONTEBELLUNA. Saranno 31 i montebellunesi che questa mattina alle 10, in sala consiliare, riceveranno la targa della città come premio per la fedeltà al lavoro. Il riconoscimento a chi è andato in pensione dopo 40 anni e più di lavoro e chi è stato segnalato dalle associazioni di categoria. Ci sono insegnanti, commercianti, industriali, consulenti, artigiani operai. Ecco tutti nomi: Giuseppe Caeran, Orazio Collavo, Paolo Favero, Ilario Garbuio che per tantissimi anni ha tenuto aperto l'unico piccolo supermercato di Mercato Vecchio, Gianfranco Mazzonetto, Ilario Quagliotto, Gino Tessari, Maria Volpato, Susanna Merlo, Caterina Piovesan, Elio Bragagnolo e Sergio Manera della Gastronomia Cavour, l'impresario edile Giuseppe Gobbo, Giancarlo Ceron dell'omonima ditta di impianti elettrici, Brunella Tonin della Tonin Ampelio snc, Erminio Garbujo, dell'omonima azienda agricola, Daniele Andreazza, Adriano Durante, Donella Morello, Armando Rizzotto, Francesco Bertin della Gaber, il consulente aziendale Adriano Coccia, Girolamo Deon, che era stato il fondatore del calzaturificio Demon e per anni presidente della banda musicale cittadina, due insegnanti marito e moglie come Luigi Iossa e Giovanna Palella. Lenzia Mondin della M.M. lampadari srl, Paolo Pesente, fondatore della Incomac, la direttrice di banca Ivana Sartor, il medico diabetologo Antonio Volpi, l'ex primario del reparto di medicina dell'ospedale di Montebelluna Antonio Puglisi, Giovanna Gallo della Gallo Pubblicità srl. Tutti domani in sala consiliare alla Loggia dei Grani, dove sarà letto il curriculum di ciascuno e sarà consegnata la targa della città da parte dei sindaco e degli assessori tra gli applausi dei parenti presenti alla cerimonia. (e.f.)

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