Fabio De’ Longhi al Pio X: «Giovani, mettetevi in gioco»

«Giovani, siate imprenditori di voi stessi, mettetevi in gioco». Ha parlato così agli allievi del Collegio Pio X Fabio De’ Longhi, a capo del gruppo di famiglia, che ieri ha ricevuto il premio La...
Agostini Treviso Premio La fonte Istituto Pio X a fabio De Lenghi
Agostini Treviso Premio La fonte Istituto Pio X a fabio De Lenghi

«Giovani, siate imprenditori di voi stessi, mettetevi in gioco». Ha parlato così agli allievi del Collegio Pio X Fabio De’ Longhi, a capo del gruppo di famiglia, che ieri ha ricevuto il premio La Fonte, giunto alla sua diciottesima edizione.

Ha invitato i giovani studenti dell’istituto superiore a rinnovarsi e mettersi sempre in discussione, proprio come l’azienda di famiglia che più di dieci anni fa per far fronte all’agguerrita concorrenza cinese ha dovuto ripensare il proprio core business dirottandolo dai grandi elettrodomestici a quelli più piccoli, come le macchine da caffè che oggi fanno della De’ Longhi un leader indiscusso europeo del settore.

Fabio Dè Longhi oggi è amministratore delegato di De’ Longhi SpA, azienda da 1.530 milioni di euro di fatturato realizzato con più di 5.800 dipendenti distribuiti fra Italia, Cina e Russia; quotata alla Borsa di Milano dal 2001, è un’azienda leader nel settore dell’elettrodomestico, opera attraverso due divisioni di business - De’ Longhi Household e De’ Longhi Professional - in quattro segmenti di prodotto. Tre sono i marchi principali: De’ Longhi, Kenwood e Climaveneta.

«Bisogna tenere sempre in considerazione il giudizio degli altri nella scuola, ma anche nella gestione di un’impresa: cruciale per il suo buon andamento è il giudizio del cliente», ha continuato l’amministratore delegato invitando i giovani a guardare all’estero e a concentrare il loro sforzi nello studio delle lingue straniere, come cinese e russo.

Il premio del Collegio Pio X, è stato consegnato al termine del convegno sul tema “Lavoro e mercato, la sfida dell’impresa” per analizzare come l’innovazione nella scuola e nel manifatturiero possa essere la leva per la rinascita dalla crisi, per la riscoperta del valore del lavoro e della persona.(s.g.)

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