Entra nel bar e ne esce ricco: gratta e vince due milioni di euro in centro a Udine
La dea bendata ha baciato il bar Americano, in piazza della Libertà. I titolari ironizzano: «Qui passano tanti residenti e tanti turisti, non abbiamo idea di chi possa essere il o la fortunata. Speriamo che si ricordi di noi»

Spende 20 euro in Gratta e Vinci e ne porta a casa 2 milioni. Colpaccio al bar Americano di piazza Libertà, in pieno centro a Udine. La comunicazione della super vincita (che risalirebbe a un mese fa) è arrivata nella giornata di lunedì 1 giugno, con la pubblicazione sulla pagina web della più famosa lotteria nazionale ad estrazione istantanea, subito pervenuta ai titolari del locale pubblico all’ombra del castello, Renato e Francesco Ottogalli.
Padre e figlio felici e sorpresi per la prima vincita milionaria del punto vendita in 26 anni di gestione. I titolari, vista la massiccia presenza di turisti che passano nel locale, non hanno il minimo indizio su chi possa essere il fortunato o fortunata che ha acquistato il prezioso tagliando. «Speriamo che si ricordi di noi» dice Renato Ottogalli soddisfatto della vincita, concetto che viene ribadito con entusiasmo anche dal figlio Francesco. «Speriamo», commentano gli esercenti, «che questo denaro possa essere di aiuto all’ignoto vincitore o vincitrice, che sia utilizzato nella giusta maniera, magari ricordandosi sempre delle persone bisognose».
In pochi mesi questa è la seconda vincita, che segue quella dell’estate 2025 in cui furono riscossi 50.000 euro, sempre con il Gratta e Vinci, e nemmeno in quell’occasione si venne a conoscenza del vincitore. Nel frattempo, al bar Americano si sente parlare in tedesco e quegli avventori non si sono accorti del manifesto dov’è immortalata la storica vincita.
Curiosi e spritz
Il locale è luogo di passaggio di tanti turisti, stranieri e non, e di ciclisti austriaci che sostano nella più bella piazza del capoluogo. Ma, vista l’ora dell’aperitivo serale, entrano anche friulani doc e affezionati habituè a bere il classico e tradizionale spritz. Leggono il cartello: “Gran bel colpo! ” esclama un cliente-amico che è anche capogruppo degli alpini di Udine centro, Lucio Favero. Intanto Francesco Ottogalli spiega come il Gratta e Vinci è uno dei giochi più popolari e richiesti giornalmente nella ricevitoria.
Vincita già incassata
Chiediamo agli esercenti quando è avvenuto l’acquisto del fortunato biglietto. La risposta è presumibilmente una trentina di giorni fa. La giocata di 20 euro è la più acquistata perché è il tagliando che da i premi maggiori. È possibile che la vincita sia stata già incassata? Lo è sicuramente, perché la comunicazione tramite il sito ufficiale del concorso avviene solo dopo l’incasso dell’ammontare della vincita. Come si accorge un cliente di aver vinto? Le persone più esperte del gioco il più delle volte si accorgono tramite un rapido esame visivo, ma c’è anche chi si affida a metodi più sicuri, come attraverso l’app del cellulare o il terminale del ricevitore.
Qual è l’iter dell’incasso di queste vincite? Nel punto vendita vengono pagate le vincite fino a 10.000 mila euro con bonifico bancario o prenotazione allo sportello dell’istituto di credito abilitato, mentre oltre i 10.000 euro va presentato il tagliando nella banca abilitata dall’Ufficio premi di Lotterie nazionali, insieme al documento e alle coordinate bancarie.
Titolari felici
Alla ricevitoria spetta qualcosa? «A mio sapere no», osserva Ottogalli, «anche perché questa è la prima vincita milionaria, nell’eventualità che ci sia un riconoscimento saremo io e il mio papà felici di riceverlo». Quale sarà il valore aggiunto dato da questa vincita al suo locale? «Sicuramente un aumento di visibilità gratuita», prosegue, «ovviamente un incremento degli avventori che vogliono tentare la fortuna». Che effetto gli fa questa vincita? «Sicuramente mi provoca un po’ di emozione pensare che proprio in questa meravigliosa piazza su cui il locale si affaccia sia stato venduto il tagliando fortunato. Sono contento inoltre che, con questa bella notizia Udine abbia una ulteriore visibilità».
Qual è il suo sogno, se vincesse due milioni di euro? Francesco fa scena muta, accompagnato da un piccolo ghigno. Ma, allora, è lui il fortunato? «Direi di no!», sorride, «perché se così fosse sarei già su un aereo verso destinazioni ignote». Nel locale intanto il tintinnio dei calici fa da sottofondo a curiosi e habituè che vogliono sapere a tutti i costi da Renato e Francesco Ottogalli chi potrebbe essere il potenziale neomilionario.
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