Nella Marca sei Comuni al voto per eleggere il sindaco, a Castelfranco è sfida a cinque

Silea, Spresiano, Vidor Chiarano e Ponte di Piave rinnovano il sindaco. Tensioni nel centrodestra, ballottaggio possibile solo a Castelfranco

Federico Cipolla
In provincia di Treviso sei Comuni al voto
In provincia di Treviso sei Comuni al voto

Domenica 24 e lunedì 25 maggio sei Comuni della Marca sceglieranno il loro nuovo sindaco. Solo Castelfranco, terzo Comune più grande della provincia di Treviso, con la possibilità del doppio turno. I seggi saranno aperti oggi dalle 7 alle 23 e domani dalle 7 alle 15.

L'eventuale ballottaggio, a Castelfranco, se nessuno dei candidati sindaci raggiungerà il cinquanta per cento dei voti più uno, si svolgerà il 7 e 8 giugno. Gli altri cinque Comuni al voto sono Spresiano, Silea, Ponte di Piave, Vidor e Chiarano.

Riflettori dunque puntati in modo particolare sulla città del Giorgione dove Stefano Marcon ha concluso il secondo mandato reggendosi su un solo voto in più, perdendo pezzi della sua maggioranza. E alla fine dimettendosi, dopo l’elezione in consiglio regionale. Quindi comune commissariato. Il centrodestra, che rischiava di arrivare al voto diviso, si è ricompattato sulla scelta di un civico: Luca Pozzobon, a lungo dirigente dei Lavori pubblici a Castelfranco. Miria Ghimenton invece è la candidata della coalizione di centrosinistra.

In mezzo c’è Daniele Manente, che ha radunato attorno a sé, diverse anime civiche. Infine Diego Giovine con Onestà e trasparenza e Paolo Ceschini con Nova Republica, espressione del gruppo di Riccardo Szumski.

Ulteriore prova del momento delicato sui territori per la coalizione che governa Roma e Venezia è il fatto che a Spresiano Lega e Forza Italia fanno asse a sé contro la civica dell'uscente Marco Della Pietra, entrato da qualche anno in FdI. Centrodestra compatto, e in rosa a Silea: contro la candidata della uscente colazione del centrosinistra, Angela Trevisin, corre Debora Leonardi. Terzo incomodo la centrista Francesca Melotto.

A Ponte di Piave, feudo della neoasessora regionale Paola Roma, si è consumata un'altra frattura fratricida in Lega: il segretario di sezione ex ed ex vicesindaco Stefano Picco sfida il pupillo della sindaca uscente, Matteo Buso. E ci sono altrettanti competitor: Alvise Tommaseo Ponzetta, e la sorpresa Arturo Miotto, ex dg della Bcc Monsile.

Duelli intestini anche a Vidor, fra ex sindaci, Cordiali che lancia il guanto ad ex assessori, come Gianna Vidori, (Lega e FI) e Nicola Zandò. Qui la partita assume un significato particolare anche per la partita opera pubbliche: il raddoppio del viadotto sul Piave. Infine duello a Chiarano: Mario Vescovi ci riprova, contro l'uscente leghista Stefano De Pieri. 

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso