Electrolux: per il giudice il licenziamento del sindacalista Breda non è antisindacale

Il giudice del lavoro di Treviso Filippo Giordan ha rigettato il ricorso presentato dalla Fiom Cgil provinciale contro Electrolux Italia per aver condotto un comportamento antisindacale in occasione del licenziamento, nel giugno scorso, di una delle proprie Rappresentanze sindacali interne. La persona espulsa è Augustin Breda, il quale fu accusato di aver abusato di permessi retribuiti secondo la legge 104

TREVISO. Il giudice del lavoro di Treviso Filippo Giordan ha rigettato il ricorso presentato dalla Fiom Cgil provinciale contro Electrolux Italia per aver condotto un comportamento antisindacale in occasione del licenziamento, nel giugno scorso, di una delle proprie Rappresentanze sindacali interne.

La persona espulsa dallo stabilimento di Susegana (Treviso) è Augustin Breda, il quale fu accusato di aver abusato di permessi retribuiti secondo la legge 104 del 1992 che consente l'assistenza a congiunti infermi, in questo caso una zia paterna del lavoratore. La Fiom si era appellata alla magistratura sospettando che il provvedimento fosse motivato da un intento ritorsivo determinato dal continuo impegno di Breda nella sorveglianza della correttezza delle misure adottate dall'azienda in tema di prevenzione del disagio muscolo-scheletrico degli operai impegnati in determinate mansioni, sfociata anche nella richiesta di intervento di osservatori dello Spisal in azienda.

Sindacalista «spiato» dalla Electrolux di Susegana
Guerretta Susegana Luca Zaia in visita allo stabilimento Electrolux, Paola Morandin e Augustin Breda

Electrolux, da parte sua, sarebbe invece riuscita a dimostrare alla magistratura come le misure a tutela della salute dei dipendenti e di valutazione dei rischi professionali fossero in atto a prescindere dalla attività di Breda e che, in ogni caso, anche in sua assenza, altri delegati delle Rsu Fiom sarebbero ugualmente in grado di rilevare potenziali inadempienze.

"Non emergono, dunque - conclude Giordan - sufficienti elementi per poter ritenere che il licenziamento (al pari della prodromica sospensione cautelare) trovi la propria ragion d'essere nell'appartenenza di Breda all'organizzazione sindacale ricorrente o nell'attività sindacale da questi svolta".

Sul merito del licenziamento è in corso un altro percorso giudiziario, che in questo caso vede contrapposti direttamente Breda alla Electrolux, e che non ha ancora avuto esito. La segreteria della Fiom di Treviso ha annunciato che il pronunciamento del giudice sarà impugnato e che l'organizzazione sindacale si riserva, a questo punto, di confrontarsi "con le altre sigle sindacali e con i delegati di fabbrica per decidere relativamente al rinnovo delle rsu aziendali".

Le elezioni non sono infatti ancora state fissate in attesa di un risultato giudiziario su Breda mentre, dal 30 settembre, le rsu precedenti risultano scadute.

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