Sindacalista «spiato» dalla Electrolux di Susegana

SUSEGANA. L’azienda lo accusa di non aver rispettato la legge 104, che attribuisce al lavoratore il diritto di assentarsi dal lavoro per assistere un familiare. Ma Augustin Breda, leader storico della Fiom Electrolux di Susegana, non ci sta e respinge l’accusa. I colleghi hanno scioperato un’ora e 45 minuti per solidarietà. Secondo Paola Morandin, si calcola che l’80% degli operai di Susegana vi abbia aderito: oggi i lavoratori incroceranno le braccia per quattro ore e lo sciopero coinvolgerà anche gli addetti di Forlì e Solaro.
Ma il caso scoppiato alla Electrolux è di quelli destinati a far discutere: perchè secondo alcune fonti l’azienda avrebbe fatto controllare il suo dipendente durante le giornate di permesso. Un controllo «ad personam» che, se fosse confermato, acuirebbe lo scontro attorno alla vicenda.
Non si conoscono le contestazioni a carico di Breda, nei confronti del quale è stato aperto un procedimento disciplinare sfociato per ora in una sospensione dal lavoro.
L’azienda non rilascia dichiarazioni, così come neppure l’interessato e i delegati di fabbrica. La Cgil trevigiana si sta adoperando per trovare una via d’uscita. «Tutte le parti si sono mobilitate» si limita a dire il segretario provinciale Cgil, Giacomo Vendrame.
In fabbrica, però, si rincorrono le indiscrezioni più preoccupanti. Secondo taluni colleghi della Fiom Cgil, infatti, per controllare Breda nell’utilizzo della 104 sarebbe stato attivato un controllo ‘ad personam’, in modo da verificare se l’interessato rispettasse o meno i vincoli di legge. «Non è pensabile che Augustin abbia commesso qualcosa di irregolare – affermano gli amici – sapendo lui stesso di essere sotto stretta sorveglianza».
Fa specie, però, che l’atto più duro che un’azienda possa intraprendere, quello del licenziamento, avvenga a carico di un operaio che è in organico da 29 anni e che ha rappresentato la storia del sindacato.
Breda è stato il leader della delegazione sindacale interna all’Electrolux di Susegana e, insieme agli altri componenti, ha accompagnato il sindacato negli ultimi anni verso soluzioni positive e condivise delle emergenze che si rincorrevano, compresa quella della crisi e, quindi, della solidarietà. Se quest’anno Electrolux Susegana esce definitivamente dal tunnel, con 830 mila frigoriferi prodotti entro il 2017, il merito è anche dell’atteggiamento complessivo del sindacato, che ha alternato antagonismo e partecipazione per mediare i conflitti in azienda.
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








