È tablet-mania in città: boom di vendite

CASTELFRANCO. Boom di smartphone e tablet, è rivoluzione digitale nella Castellana. Le nuove tecnologie digitali di comunicazione e archiviazione dati stanno prendendo piede con forza anche a Castelfranco. I dati emergono da uno studio effettuato dagli studenti dell'Ipsia Galileo Galilei. Negli ultimi mesi gli studenti sono stati protagonisti di vari stage in diversi istituti della zona. Aziende, esercizi commerciali, associazioni di categoria. Hanno potuto così fare una fotografia della situazione attuale dal punto di vista economico e commerciale. Ovviamente la crisi è un elemento presente e pressante anche nell'economia locale. Gli indici di vendita dei prodotti sono quasi tutti negativi. Calano in particolare gli acquisti dei beni costosi e duraturi, a esempio le automobili. Ma ci sono nicchie di mercato in crescita straordinaria. Lo studio ha evidenziato l'aumento notevole di vendite di beni elettronici e digitali. In particolare di smartphone e tablet che a livello locale stanno spopolando. L'indice di aumento nell'ultimo anno è stato del 70-75% a livello locale. Un dato significativo se si pensa che a livello nazionale siamo 10 punti sotto, al 62%. Di pari passo cala la vendita di pc stimata attorno al -9% (-14% a livello nazionale). Il pc ormai sta per essere superato da oggetti più piccoli, più maneggevoli e più diretti da utilizzare. Per quanto riguarda gli elettrodomestici c'è un lieve aumento delle vendite attorno all' 1% (a livello nazionale invece c'è un calo del 8,2%). I piccoli elettrodomestici vedono un calo a livello locale del 3,6%, in linea con il dato nazionale. Anche le vendite di televisioni stanno diminuendo del 13% circa dato simile a quello nazionale. Un'altra indagine è stata condotta sul settore delle auto. Anche qui i dati sono significativi. Le vendite del nuovo sono in calo dell'8%, mentre a livello nazionale del 22%. Per quelle usate le vendite rimangono invariate. «Il boom dei tablet e smartphone evidenza una tendenza di una crescita del mobile cellulare tablet rispetto al desktop navigazione internet da pc», spiega Daniele Pauletto, professore dell'Ipsia che coordina le attività di indagine degli studenti, «I tablet stanno avendo una rapidissima penetrazione nel mercato in solo due anni di tempo. Basti pensare che il telefono ci ha impiegato 25 anni, il pc 10 anni, lo smartphone 7 anni». Bene le vendite on line che in un anno hanno avuto un balzo di 5 punti percentuali dal 38.5% al 44.1%.
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