È morto Nardi, fondò la cantina Perlage

PIEVE DI SOLIGO. Oggi alle 15 nella chiesa parrocchiale di Soligo l’addio al 95enne Tiziano Nardi. Storico viticoltore, fondò insieme ai sette figli e alla moglie Afra nel 1985 la cantina Perlage,...

PIEVE DI SOLIGO. Oggi alle 15 nella chiesa parrocchiale di Soligo l’addio al 95enne Tiziano Nardi. Storico viticoltore, fondò insieme ai sette figli e alla moglie Afra nel 1985 la cantina Perlage, pioniera nella produzione di vino biologico in Veneto e unica azienda di Prosecco biologico Docg del Consorzio di Tutela del Prosecco di Conegliano Valdobbiadene. Nella sua vita fu protagonista delle vicende della seconda guerra mondiale durante la quale, all'età di 22 anni, fu fatto prigioniero e deportato in Germania. Lì non arrivò mai perchè riuscì a fuggire durante il tragitto e fare ritorno a casa nascondendosi fino al termine della guerra. Fu impegnato a fine anni '60 come consigliere comunale nel suo paese. Nel 2011 la triste vicenda della morte del figlio Dino, allora 58enne, scosse la sua vita. «Un padre premuroso per la sua famiglia», raccontano i figli Flavio, Ivo, Rosanella, Tony, Germiniano e Claudio, «devoto e rispettoso della moglie, profondamente religioso. Si è sacrificato per noi figli, per farci studiare». I più conosciuti, Ivo, presidente del Gruppo vinicolo di Unindustria Treviso e Flavio, proprietario dell'unica libreria pievigina “La Pieve”. (s.c.)

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