Due ciclabili per “dimezzare” via Carpani

. Una pista ciclabile sui due lati della strada che sia protetta dal traffico delle auto, l’eliminazione della doppia corsia di marcia, passaggi pedonali con illuminazione “intelligente”, il limite di velocità a 30 all’ora e una maggior presenza delle forze dell’ordine. Sono queste le richieste dei residenti dei via dei Carpani che giovedì sera si sono incontrati una seconda volta con l’obiettivo di proporre all’amministrazione comunali soluzioni per rendere più sicura questa strada trafficatissima, principale arteria che dal centro porta al quartiere commerciale e unica via di accesso all’ospedale.
Raccolta firme
I residenti hanno deciso di mobilitarsi dopo il tragico incidente in cui ha perso la vita Graziella Geremia, la 74enne di Rossano Veneto investita mentre stava attraversando la strada per andare a trovare una parente in via dei Carpani. Per rafforzare la sua proposta il comitato spontaneo ha lanciato anche una raccolta di firme, mentre già per il 17 dicembre è previsto un incontro con l’amministrazione, alla presenza del sindaco Stefano Marcon, dell’assessore ai lavori pubblici Roberto Filippetto e della comandante della polizia locale Pina Moffa. L’obiettivo è rivedere quanto prima l’attuale assetto della strada, in modo da tutelare soprattutto l’utenza debole, ovvero ciclisti e pedoni, quotidianamente a rischio: tra loro anche gli studenti dell’Itis Barsanti. «Dobbiamo disincentivare l’uso di questa strada come arteria di attraversamento della città e questo è possibile solo trovando un modo per cui le auto non sfreccino ben oltre al limite vigente dei 50 all’ora come accade oggi – spiega il comitato – Noi abbiamo elaborato delle proposte che devono essere vagliate dall’amministrazione che ha anche le competenze tecniche per capire come realizzarle».
Le proposte
Nella visione ideale della nuova viabilità, i residenti vedono il mantenimento delle aiuole che delimitano i due sensi di marcia, che però dovranno essere ad una sola corsia, impedendo i sorpassi. Nello spazio lasciato libero si dovrebbe realizzare una pista ciclabile e un marciapiede. Il tutto provvedendo a una drastica riduzione del limite di velocità: «Questo anche nella prospettiva di cui si discute in questi giorni dell’arrivo di un nuovo supermercato sempre in via dei Carpani – aggiungono – che inevitabilmente attirerà maggior traffico». Anche per questo vogliono una maggior presenza dei vigili: «Quando è stata installata la postazione per l’autovelox – ricordano – questa sola presenza era già un deterrente, ma poi quando si è capito che non avrebbe fatto multe se non alla presenza degli agenti, tutto è tornato come prima. Non chiediamo l’impossibile, siamo ben consci che una riorganizzazione del traffico deve tenere presente anche le esigenze dell’ospedale e del passaggio delle ambulanze. Ma può essere una occasione per sperimentare soluzioni innovative». Da qui la disponibilità anche di rinunciare ai “varchi” che permettono di raggiungere la parte opposta della strada e di usufruire delle rotonde esistenti, se questo consentisse di avere finalmente una strada sicura. —
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