A Dosson Halloween cancellato per la morte di don Siro: la decisione divide il paese
Il Comune di Casier ha annullato le manifestazioni all’aperto, comprese le feste di Halloween del 30 e 31 ottobre, dopo la morte improvvisa a 65 anni di don Siro Zorzi, parroco di Dosson e Frescada. La decisione, presa in segno di lutto, non piace a molte famiglie: è polemica

Halloween cancellato, feste sospese e un paese che si divide sul modo migliore per ricordare don Siro Zorzi. La morte improvvisa del parroco di Dosson e Frescada, stroncato a 65 anni da un arresto cardiaco, ha spinto il Comune di Casier ad annullare tutte le manifestazioni all’aperto su suolo pubblico, compresi i festeggiamenti di Halloween previsti per il 30 e 31 ottobre.
La lettera
Una decisione presa in segno di lutto per un sacerdote che aveva conquistato l'affetto della comunità, ma che non ha trovato tutti d'accordo.
Accanto a chi considera doveroso fermare le feste, c'è chi si interroga sull'opportunità di cancellare appuntamenti attesi soprattutto dai bambini, avanzando persino il sospetto che il lutto possa diventare un pretesto per sospendere festeggiamenti non graditi. Un'ipotesi senza riscontri nelle motivazioni ufficiali del Comune, ma che racconta sensibilità differenti.
A precedere il provvedimento è stata la lettera aperta di Olindo Fantin, cittadino di Casier e membro della comunità parrocchiale, indirizzata al sindaco Renzo Carraretto e all'assessora Chiara Naibo, poi circolata nei social. «In meno di un anno don Siro ha saputo entrare nel cuore di tutti con la sua bontà e la sua disponibilità», ha scritto Fantin, chiedendo di annullare Halloween o almeno di rinviarlo.
«Capisco l'impegno degli organizzatori e l'attesa di bambini e ragazzi. Penso però che il momento richieda sobrietà e raccoglimento».
La richiesta è stata formulata quando ancora si ipotizzava che i funerali potessero svolgersi sabato 31 ottobre, in concomitanza con i festeggiamenti. La diocesi ha poi fissato le esequie per martedì 3 novembre, ma l'amministrazione ha comunque deciso di sospendere gli eventi.
La decisione
«La notizia della scomparsa di don Siro lascia un vuoto immenso e ci stringe il cuore», dichiara Carraretto. «Nonostante fosse alla guida della parrocchia da meno di un anno, don Siro aveva già saputo conquistare l'affetto e la stima profonda di tutti i cittadini grazie alla sua straordinaria umanità, al suo ottimismo e alla sua costante presenza».
Una scelta che lascia aperto il confronto tra chi ritiene necessario fermarsi e chi avrebbe preferito mantenere gli appuntamenti.
Il ricordo a Frescada
A Preganziol non erano previste feste da sospendere. «Noi su Frescada non avevamo eventi di festa in programma per questi giorni», chiarisce la sindaca Elena Stocco. Sabato 31 ottobre alle 20.30, nella Sala Polivalente di Preganziol, si svolgerà la rassegna «Una Sala, tante voci», con le corali parrocchiali del territorio e il Coro Ana di Preganziol. Parteciperà anche la Corale di Frescada.
«Abbiamo già condiviso che in quella sede ci sarà una dedica speciale per don Siro», conferma Stocco. Due modi differenti di esprimere lo stesso dolore, sospendendo le feste oppure trasformando un appuntamento in un'occasione di memoria. Intanto, nelle parrocchie e tra le famiglie, resta lo sgomento per la perdita.
Don Siro era arrivato a Dosson e Frescada il 6 dicembre, dopo le esperienze a Istrana e Maerne. Questa sera alle 20, la comunità si ritroverà nel parco Norma Cossetto di Dosson per il rosario. Un secondo momento di preghiera è previsto lunedì alle 20.30 nella chiesa di Frescada. I funerali saranno celebrati martedì 3 alle 10.30, sempre a Frescada, presieduti dal vescovo Michele Tomasi. Don Siro riposerà nel cimitero di Biancade, paese d'origine.
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