Dino Ponchio non ci sta «Usate le mie parole per baruffe da pollaio»

G.g.

PONTE DI PIAVE

Dino Ponchio non ci sta, dopo la lettera aperta di Ponte per tutti, il presidente del Coni Veneto risponde. «Per quanto mi riguarda chiudo la questione dicendo che questi signori mi hanno “usato” per le loro liti da pollaio», ha risposto il presidente. Tutto nasce dall’interpellanza sulla volontà del Comune di sistemare la pista di atletica. I costi si aggirerebbero sui 700 mila euro. Una cifra troppo alta secondo l’opposizione che ha chiesto alla giunta di dirottare le finanze sul cinema Luxor. La discussione è approdata in consiglio comunale, in cui il sindaco Paola Roma ha letto una lettera del presidente del Coni che si complimentava con il comune. Ma ad infastidire i consiglieri sono state le ultime righe della nota in cui Ponchio invitava a non contrapporre sport e cultura. A loro volta quindi hanno inviato una lettera al presidente del Coni. «Il mio era un plauso a Ponte di Piave per aver deciso di rifare la pista», prosegue Ponchio. « L’atletica è la disciplina riconosciuta come la madre di tutti gli sport, ho sempre fatto del concetto che sport e cultura sono un unicum un cavallo di battaglia, nella lettera avevo semplicemente ribadito questo». —



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