Daniela Zanussi (Pd) a ruota libera contro giunta e maggioranza E il comitato rilancia: «Spostiamo l’evento a Ca’ dei Carraresi»

Il Comitato Santa Caterina Bene Comune intende continuare la sua battaglia. Da un lato controllando minuziosamente ogni passaggio tecnico della giunta, dall’altro rilanciando l’invito a Manildo...
AGOSTINI TREVISO PRESENTAZIONE CANDIDATO DEL PD ELEZIONI AMMINISTRATIVE, IN FOTO DANIELA ZANUSSI
AGOSTINI TREVISO PRESENTAZIONE CANDIDATO DEL PD ELEZIONI AMMINISTRATIVE, IN FOTO DANIELA ZANUSSI

Il Comitato Santa Caterina Bene Comune intende continuare la sua battaglia. Da un lato controllando minuziosamente ogni passaggio tecnico della giunta, dall’altro rilanciando l’invito a Manildo perché chieda a De Poli Ca’ dei Carraresi per salvare Santa Caterina. Daniela Zanussi (in foto), consigliere del Pd e big del Comitato, si sfoga dopo che è emerso come non ci sia il progetto migliorativo, perché non avallato dal «sì» delle Soprintendenza. E attacca chi – Tocchetto (Pd), assessore Cabino (Sel), presidente del consiglio Rosi (Treviso Civica) – le aveva contestato di non aver parlato venerdì alle Stefanini delle migliorie decise dalla giunta per venire incontro al comitato. «Si pretendeva da me, consigliere e non assessore, dettagli su un progetto ancora nel cassetto, mai illustrato in maggioranza come invece detto da colleghi e assessori», ha scritto in rete Zanussi, «e si fa intendere che io non abbia voluto parlarne in assemblea!». Non senza bordate agli assessori Franchin («presente ma silente») a Camolei e Michielan («assenti»)...

Dal Comitato molti interrogativi: «Chi firma il nuovo progetto? Che fine ha fatto quello inviato in Regione per i fondi? La spesa resta immutata?». Si confida ora nel sopralluogo delle commissioni cultura e lavori pubblici, di domani. E ancora: «Spulceremo carte e preventivi voce per voce», dice il Comitato, «non siamo contro la mostra di Goldin, ma solo contrari all’uso di Santa Caterina, complesso museale stravolto da un progetto di valorizzazione che non ne rispetta né storia né bellezza. Ca’ dei Carraresi è già attrezzata, ed è un patrimonio pubblico...».

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