Da Re: «Equilibri a rischio Pronti a rivedere l’intesa»

CONEGLIANO. La mancata vittoria di Zambon potrebbe far tremare gli equilibri in Provincia. La corsa per la poltrona di primo cittadino della città del Cima ha dunque un valore ben più grande di...

CONEGLIANO. La mancata vittoria di Zambon potrebbe far tremare gli equilibri in Provincia. La corsa per la poltrona di primo cittadino della città del Cima ha dunque un valore ben più grande di quello che rappresenta. E la Lega, in tutto questo, ha il suo peso. I propri elettori (anche se in numero minore di 5 anni fa) valgono un assessorato, meglio il vicesindaco. Almeno così la pensano leghisti. Una carica così in cassaforte e l'accordo con Zambon (sempre che voglia puntare su gli ex turbolenti compagni di giunta) potrebbe diventare realtà. «La partita è molto difficile, gli equilibri del primo turno potrebbero venire stravolti nel secondo. Teniamo conto della frammentazione dovuta ai tanti candidati», commenta l’ex coordinatore provinciale del Carroccio, Gianantonio Da Re, «Zambon ha fatto il pieno e al secondo turno i grillini potrebbero giocare a favore di un candidato non collegato alla politica, come Fojadelli. Chiaro che in una situazione del genere, si innescano anche i voti della Lega in un contesto provinciale». Ovvero, se Zambon perdesse al ballottaggio, Alberto Maniero destinato ad un assessorato provinciale resterebbe senza “posto” e gli equilibri, non solo tra Lega e Pdl, ma all'interno dello stesso Pdl, potrebbero scricchiolare. (sa.b.)

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