Crisi Electrolux, i sindacati si mobilitano: tute blu al Giro d’Italia

In campo anche la giunta di Susegana. Il sindaco Montesel: «Difendere lavoro e industria, nessuno resterà indietro»

Francesco Dal Mas

 

Il primo incontro con le istituzioni è stato riservato dalle Rsu di Electrolux Susegana alla Giunta comunale. Anche perché la vicesindaca Trevisan ha portato la solidarietà del Comune ai delegati in picchetto, all’ingresso, anche ieri. «È il primo di una serie di incontri – anticipano le Rsu – che nei prossimi giorni avremo anche con i sindaci di Conegliano e Santa Lucia di Piave, per illustrare la nostra versione del piano industriale, con tutte le ricadute che temiamo». Seguirà un evento pubblico con la cittadinanza.

Presenza al Giro

E non mancheranno altre sorprese. È allo studio, ad esempio, una presenza simbolica (o quasi) nella tappa del Giro d’Italia, magari con le tute blu che animeranno il “muro” di Ca’ del Poggio. «La nostra più grave preoccupazione è che lo stabilimento venga ridimensionato di brutto e una volta prosciugato sia ceduto ai cinesi. Per farsene che cosa? Veniamo da decenni di confronti molto aspri: Electrolux – afferma il sindaco Gianni Montesel – è stata sul piede di partenza per due o tre volte ed è ancora qua, dunque guardiamo anche il positivo».

Così Electrolux rivive l’incubo del 2014: ma oggi la minaccia viene dalla Cina
Lo sciopero dei lavoratori Electrolux di martedì (foto Petrussi / Marco Brisotto)

Il sindaco e gli altri esponenti della giunta hanno rassicurato la delegazione Rsu che «staremo sempre dalla parte dei lavoratori, che sono quelli che ci rimettono», ma questa – hanno osservato – «è una questione che deve passare direttamente al governo, che deve decidere se l’Italia vuole essere ancora un Paese produttore nel settore degli elettrodomestici oppure soltanto un consumatore».

La nota di Montesel

In una nota diffusa al termine dell’incontro, Montesel e assessori sottolineano che «il rischio è la scomparsa di interi settori produttivi», pertanto si impegnano a mettere in rete tutte le amministrazioni comunali della Sinistra Piave, «per difendere competenze, posti di lavoro, diritti, futuro dei lavoratori».

La storia del territorio è «la storia dello sviluppo di Electrolux. La tenuta di questa Industria è la tenuta del territori» ribadiscono. «Electrolux di Susegana rappresenta l’ultimo baluardo della produzione di frigoriferi in Europa. Al Governo chiediamo un piano di politica industriale che garantisca il radicamento dei siti di elettrodomestici presenti in Italia».

Il Pd si mobilita

Si mobilitano anche le forze politiche del territorio. «Nei prossimi giorni, saremo presenti e parteciperemo attivamente al presidio iniziato mercoledì mattina davanti ai varchi dell’Electrolux – fa sapere il Pd di Conegliano – esprimiamo la nostra piena solidarietà ai dipendenti coinvolti e alle loro famiglie. Chiediamo con forza che tutte le istituzioni, amministrazioni locali, Provincia e Regione, si attivino rapidamente per aprire un tavolo di confronto finalizzato a tutelare i diritti dei lavoratori, difendere l’occupazione e garantire alle comunità coinvolte tutto il sostegno necessario».

Per il Pd coneglianese, «è inaccettabile – afferma il segretario Giorgio Carlet – dignità delle persone e del futuro del nostro territorio, che, ancora nel 2026, il rischio d’impresa venga scaricato sulle spalle di chi lavora. Per questo rivolgiamo un appello a tutta la cittadinanza, non solo ai nostri iscritti e simpatizzanti: partecipare al presidio significa stare dalla parte del lavoro».

 

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