Crescono le assunzioni di cittadini stranieri
treviso. I lavoratori stranieri in Veneto sono occupati soprattutto nell’agricoltura (più di uno su due), seguono le costruzioni e la logistica. Sono soprattutto cittadini provenienti dalla Romania (65.900 le assunzioni nel corso del 2018 in Veneto), gli indiani sono tra le dieci nazionalità più presenti sul mercato regionale del lavoro (9.800 assunzioni nel corso del 2019). In provincia di Treviso sono in crescita i lavoratori stranieri: nel 2018 saldo positivo tra assunzioni e cessazioni di 5 mila unità, in crescita rispetto all’anno precedente. I numeri emergono dall’Osservatorio Regionale Immigrazione su dati di Veneto Lavoro e Silv (Sistema informativo lavoro veneto), pubblicato a ottobre di quest’anno sui numeri del 2018.
Sono cresciuti, nel 2018, anche i titolari stranieri di attività economiche. «Nel territorio regionale - spiega l’indagine - i numeri più elevati di imprenditori extracomunitari si registrano nelle province di Verona e Treviso (circa 9.500 cariche in entrambi i territori). La percentuale più elevata, per quanto riguarda l’incidenza sul totale degli imprenditori, si osserva invece in provincia di Venezia (8,2 per cento). Per quanto riguarda i principali gruppi di cittadinanza, tra gli imprenditori extracomunitari attivi in Veneto si contano 8.755 cinesi, 6.363 rumeni, 5.146 marocchini, 3.359 albanesi e 2.363 nigeriani. L’incidenza degli extracomunitari è particolarmente elevata (nettamente al di sopra della media) nell’ambito dell’alloggio e della ristorazione (dove sfiora il 13 per cento) e nel settore delle costruzioni (11 per cento). —
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








