"Correva come un pazzo, andava a 200km/h"

Antonio era di passaggio lungo via Caprera quando la Bmw del 25enne rumeno di è schiantata contro il platano
Pezzi di auto dappertutto. Residenti increduli
Pezzi di auto dappertutto. Residenti increduli

CASTELLO DI GODEGO. "Ho sentito il rombo del motore, poi l'ho visto passare, come un proiettile, andava velocissimo, a 200 all'ora, non so, poi lo schianto". Carlo è ancora sconvolto. I pezzi della macchina del 25enne rumeno che si è schiantato ed è morto verso mezzogiorno in via Caprera a Castello di Godego sono ancora a terra.

Sul posto o rilievi della polizia stradale, decine e decine di detriti da raccogliere. La Bmw sulla quale viaggiava il ragazzo è letteralmente disintegrata a lato strada con il motore sparato a trenta metri di distanza, sul lato opposto della carreggiata.

La testimonianza di Carlo è una delle tante che animano il rione attraversato dall'auto del giovane prima dell'impatto fatale. Tutti raccontano di "un bolide", "un pazzo.... correva come un pazzo".

Resta da capire se l'impatto con il platano sia stato causato dall'alta velocità, o da un malore durante una corsa sicuramente fuori dai limiti.

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