Controllo di vicinato, a Villorba 800 iscritti: due incontri per rafforzare la rete

Ai confronti con i residenti ospite Daniele Pelliciardi. Appuntamenti il 15 e 22 aprile tra Carità e capoluogo. Il sindaco Soligo: «È un modello basato sulla collaborazione con le forze dell’ordine»

Savina Trevisiol
A Villorba il controllo di vicinato ha raggiunto gli 800 iscritti
A Villorba il controllo di vicinato ha raggiunto gli 800 iscritti

Due serate pubbliche per parlare di sicurezza, prevenzione e collaborazione tra cittadini e istituzioni: la giunta Soligo rilancia il controllo di vicinato con il doppio appuntamento “Iniziative per la sicurezza – Proteggiamo il nostro spazio”, mercoledì 15 aprile alla Barchessa di Villa Giovannina a Carità e mercoledì 22 nella sala parrocchiale del capoluogo, entrambe alle 20.45.

Incontri aperti alla cittadinanza per approfondire il funzionamento del sistema e rafforzare una rete ormai radicata sul territorio, in un momento in cui il tema della sicurezza resta particolarmente sentito anche alla luce dei tanti episodi che nell’ultimo anno hanno alimentato attenzione e preoccupazione tra i residenti.

Ospite delle serate sarà Daniele Pelliciardi, referente provinciale dell’associazione “Controllo del vicinato” ma soprattutto figura simbolo della richiesta di giustizia dopo il massacro di Gorgo al Monticano del 2007, in cui perse entrambi i genitori, Guido Pelliciardi e Lucia Comin, massacrati da una gang di immigrati balcanici.

Da quel trauma terribile che sconvolse la Marca e l’Italia, ha saputo avviare un percorso per sensibilizzare i cittadini sui temi della sicurezza e della prevenzione.

E con lui parleranno anche il sindaco Francesco Soligo; l’assessore Riccardo Gagno; la comandante della polizia locale Postumia Romana, Barbara Ciambotti; l’altro referente dell’associazione Controllo di Vicinato, Walter Codognotto; e le forze dell’ordine, a confronto diretto con i cittadini.

A Villorba il controllo di vicinato è attivo dal 2017 e conta oggi 800 iscritti, numero particolarmente elevato rispetto alla media provinciale, dove spesso le adesioni si fermano a poche centinaia, segno di una partecipazione diffusa e capillare che ha trovato nuova spinta anche per i numerosi furti e tentativi di intrusione registrati sul territorio.

Il sistema si basa su cittadini organizzati in gruppi di quartiere che osservano e segnalano situazioni sospette alle forze dell’ordine, contribuendo a creare un presidio diffuso con un effetto deterrente e una maggiore coesione sociale.

«Il controllo di vicinato rappresenta una realtà consolidata a Villorba», sottolinea il sindaco Soligo «Ben 800 cittadini hanno scelto di aderire a un modello basato sulla collaborazione e sul dialogo costante con le forze dell’ordine».

Nella Marca il progetto è attivo in circa 60 comuni, Villorba si conferma tra le realtà più attive, dimostrando come la sicurezza può essere costruita partendo dalla comunità e dalla capacità dei cittadini di fare rete, condividere l’attenzione e trasformare la presenza nei quartieri in uno strumento concreto di prevenzione, rafforzando nel tempo il senso di fiducia reciproca tra residenti e istituzioni. 

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