Contributi per lo sport dal Comune 50 mila euro

MONTEBELLUNA. Quasi 50 mila euro a 25 associazioni sportive non solo in base alle richieste pervenute ma anche stilando una guaduatoria legata ai criteri fissati dall’amministrazione comunale. Così la priorità è stata data alle attività sportive rivolte alle persone disabili. Poi il sostegno finanziario è andato alle associazioni sportive che investono nella «promozione–divulgazione» giovanile, delle singole discipline e soprattutto per il carattere sociale–aggregativo del territorio, il cui progetto implica un uso massiccio degli impianti sportivi con conseguente, maggiori oneri per le associazioni sportive. E ancora nei finanziamenti rientravano manifestazioni sportive di rilevanza nazionale e internazionale e destinate a produrre significative ricadute anche sul piano territoriale. Nonché attività di «valorizzazione» degli impianti sportivi comunali sia di libero accesso e sia in concessione, effettuate da associazioni sportive e comitati civici che svolgono analoghe funzioni. Va aggiunto che tutti gli utenti di palestre e palazzetti ricevono dall’amministrazione un «contributo indiretto» sotto forma di tariffe agevolate, in quanto le tariffe orarie che sono applicate per l’utilizzo delle strutture coprono solamente il 30/35% dei costi complessivi di gestione. Nessuna priorità invece per gli sport che rispondono ad una logica di servizio a domanda individuale. «È un contributo – afferma l’assessore allo sport Elisa Gobbo – per promuovere e agevolare le attività sportive del territorio». —

E.F.

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