Conegliano, si finge finanziere e deruba un anziano: arrestato un 45enne, aveva anche falsificato la carta d’identità

L’uomo, originario della Campania, si era fatto consegnare armi e denaro con il pretesto di indagini su una rapina in gioielleria. Il giorno dopo aveva chiesto altri soldi alla vittima. Per lui anche il divieto di tornare a Conegliano per tre ann

La polizia ha arrestato un falso finanziere
La polizia ha arrestato un falso finanziere

Si è finto un finanziere per entrare in casa di un anziano e farsi consegnare armi e denaro, con la scusa di dover effettuare alcune verifiche su una rapina avvenuta in una gioielleria. Poi, non contento, ha ricontattato la vittima chiedendo altri soldi in cambio della restituzione delle armi. Ma il secondo tentativo di truffa è finito con l'intervento della polizia.

È successo a Conegliano, dove mercoledì 14 ottobre gli agenti della Squadra Mobile di Treviso e del Commissariato hanno arrestato un italiano di 45 anni, originario della Campania e già noto alle forze dell'ordine per precedenti contro il patrimonio.

La truffa del falso finanziere

Tutto è cominciato con una telefonata all'abitazione dell'anziano. Dall'altra parte della cornetta, i truffatori hanno raccontato di una rapina in gioielleria e della necessità di effettuare alcuni accertamenti. Poco dopo, alla porta della vittima si è presentato un uomo che, spacciandosi per un appartenente alla Guardia di finanza, è riuscito a farsi consegnare alcune armi regolarmente detenute e una somma di denaro.

La mattina successiva, mentre l'anziano si stava recando in Commissariato, è arrivata una seconda telefonata. Ancora una volta i malviventi si sono presentati come finanzieri, chiedendo altro denaro in cambio della restituzione delle armi sottratte.

L'arresto e il materiale sequestrato

Gli investigatori della Squadra Mobile e del Commissariato di Conegliano hanno avviato immediatamente le indagini, riuscendo a individuare e bloccare uno dei presunti responsabili nel pomeriggio successivo.

Durante la perquisizione, gli agenti hanno recuperato due orologi sottratti all'anziano e sequestrato alcuni telefoni cellulari e l'automobile utilizzata per mettere a segno i colpi.

L'uomo è accusato, a vario titolo, di truffa, furto pluriaggravato in abitazione, falsificazione materiale di documento d'identità e resistenza a pubblico ufficiale. Dagli accertamenti è emerso inoltre che aveva contraffatto il microchip di una carta d'identità. È stato anche sanzionato per il possesso di alcune dosi di cocaina.

Divieto di tornare a Conegliano per tre anni

Alla luce dei precedenti e della gravità dei fatti, il questore di Treviso ha disposto nei confronti del 45enne un Foglio di Via Obbligatorio, con divieto di ritorno nel Comune di Conegliano per tre anni. Una misura di prevenzione adottata in considerazione della pericolosità sociale attribuita all'uomo e del rischio di reiterazione di reati analoghi.

Le indagini proseguono per identificare gli eventuali complici, recuperare il resto della refurtiva e accertare se il gruppo abbia messo a segno altre truffe con lo stesso sistema nel territorio.

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