Conegliano, spaccatura sul progetto Biscione: riqualificati solo gli spazi pubblici
I residenti hanno bocciato in assemblea condominiale il piano interventi: dovrà essere aggiornato

La ristrutturazione del Biscione passerà solo negli spazi pubblici. Non ritorneranno il mulino e la fontana che furono l’elemento simbolo quando venne realizzato piazzale Zoppas negli anni Novanta, anche per celebrare la famiglia Zoppas. L’amministrazione comunale ha deciso alla vigilia di Natale di riaffidare un nuovo incarico agli architetti per rivedere il progetto Shopping Center Stazione Conegliano Porta delle Colline Unesco.
La spaccatura
«Una evidente rigidità nella valutazione della proposta progettuale da parte della compagine condominiale. L’amministrazione intende procedere alla riqualificazione dell’area con un intervento di lavori che interessino esclusivamente gli spazi pubblici», si evidenzia nella determina del Comune di Conegliano.
«Nel verbale di assemblea straordinaria emerge che l’assemblea condominiale non ha deliberato all’unanimità varie proposte progettuali ritenute essenziali per la definizione completa della progettualità dello Shopping Center», si legge nel documento comunale, «quali, ad esempio, il riuso dell’invaso della fontana non più attiva per la realizzazione di un palco mobile, il rifacimento della pavimentazione, la posa del pannello informativo relativo al paesaggio delle Colline Unesco».

L’intervento
Quasi 19 mila euro sarà l’ulteriore esborso per il progetto di fattibilità, che era già stato realizzato ad inizio anno, con una spesa di 70 mila euro. Lo studio d’architettura Arbau dovrà così rivedere il progetto. Le motivazioni per cui non si interverrà sull’interno complesso condominiale, ma solo nella parte delle stazione delle corriere e nell’ex biglietteria Mom, hanno fatto storcere il naso a qualcuno dei condomini. Si sono sentiti quasi incolpati, quando al contrario sono stati promotori dell’iniziativa.
Erano stati proprio un gruppo di residenti e proprietari dello Shopping center, trovando l’appoggio di Confcommercio e Confartigianato, nel 2021 a presentare l’idea di Shopping Center Stazione Unesco. In questi anni si sono susseguite interlocuzioni con amministrazione comunale e progettisti, per un’iniziativa condivisa. La riqualificazione è stata inserita nel più ampio progetto della Sisus, con quasi 700 mila euro destinati alla ristrutturazione del Biscione.
La decisione definitiva
«Al Biscione non è stata la mancanza di arredi, fioriere o panchine a far spegnere le luci dei negozi, ma la mancanza di sicurezza», avevano ricordato i residenti in uno degli incontri nel 2024. Non hanno compreso il cambio di rotta, ad esempio sul motivo per il quale si vuole collocare un palco per eventi, invece di ripristinare la fontana che, fino all’anno scorso, era stata richiesta anche dal Comune. «Il tema dell’acqua», scriveva il Comune di Conegliano nel dettare ai progettisti le linee guida per riqualificare piazzale Zoppas, «dovrà essere valorizzato ripristinando sulla parete della scalinata che collega la piazza al piano superiore verso via Colombo la fontana e la ruota del Mulino con l’acqua che scorre, dettaglio architettonico creato dall’architetto Toni Follina nell’originario progetto».
Nel progetto di riqualificazione, presentato a gennaio dall’amministrazione, invece i residenti si sono trovati degli “attrezzi ginnici” da installare negli spazi pubblici al piano superiore. Il condominio aveva presentato una decina di osservazioni al Comune. A luglio si era svolta l’assemblea condominiale straordinaria. Adesso, la vigilia di Natale, la decisione del Comune: «Alla luce di quanto sopra emerso e della conferma di una evidente rigidità nella valutazione della proposta progettuale da parte della compagine condominiale, l’amministrazione intende procedere alla riqualificazione dell’area con un intervento di lavori che interessino esclusivamente gli spazi pubblici».
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