Spacca i cartelli in ospedale a Conegliano, esagitato allontanato dalla polizia

Tensione domenica sera 20 settembre in pronto soccorso. Il personale sanitario ha dovuto gestire una situazione di forte tensione, mentre nella sala d’attesa erano presenti altri pazienti. L’Usl 2: «Una persona già nota»

Diego Bortolotto
L'ospedale di Conegliano
L'ospedale di Conegliano

Ha spaccato cartelli e totem e ha creato il caos all’ingresso del pronto soccorso. Alla fine è stato necessario l’intervento della polizia per riportare la situazione sotto controllo. È successo domenica sera, 20 settembre, attorno alle 21, all’ospedale di Conegliano, dove un uomo già noto per precedenti episodi violenti ha dato in escandescenze.

L’intervento

Il personale sanitario ha dovuto gestire una situazione di forte tensione, mentre nella sala d’attesa erano presenti altri pazienti. L’uomo ha danneggiato la cartellonistica e alcuni totem collocati all’ingresso della struttura. Il personale ha protetto le persone, in attesa delle forze dell’ordine. Poco dopo è sopraggiunta una pattuglia del commissariato di polizia.

Gli agenti hanno identificato l’uomo e lo hanno allontanato. «Una persona già nota per le sue intemperanze si è presentata al pronto soccorso di Conegliano, creando scompiglio e danneggiando cartelli e totem collocati all’ingresso», confermano dall’Ulss 2. «Il personale ha gestito al meglio la situazione, mettendo in sicurezza le persone presenti con il supporto di una pattuglia del commissariato, che ha poi allontanato la persona». Non ci sono stati feriti.

La sicurezza

Resta il tema della sicurezza all’interno dei pronto soccorso, dove medici, infermieri e operatori sanitari si trovano sempre più spesso a gestire individui con comportamenti aggressivi. Quello di domenica sera non è infatti il primo episodio avvenuto negli ultimi mesi al pronto soccorso dell’ospedale di Conegliano.

Lo scorso luglio un ventenne aveva aggredito una dottoressa durante il servizio. Anche in quell’occasione era stato necessario l’intervento delle forze dell’ordine. Episodi differenti, ma che riportano l’attenzione sulle condizioni in cui il personale sanitario è chiamato a lavorare, soprattutto di sera.

Lungo la Pontebbana

Domenica c’è stato anche un altro intervento d’emergenza a Ponte della Priula per un esagitato lungo la Pontebbana. Un trentenne nordafricano, in evidente stato di alterazione, ha iniziato a urlare contro gli automobilisti e a prendere a calci alcune vetture nella zona della rotatoria. Diverse le chiamate al 112. Sul posto sono intervenute pattuglie dei carabinieri e del commissariato. Gli agenti hanno cercato di riportare il trentenne alla calma, ma l’uomo avrebbe continuato a inveire e a opporre resistenza. È stato quindi accompagnato in caserma a Conegliano, dove sono stati effettuati gli accertamenti del caso.

La scena ha richiamato l’attenzione di diversi automobilisti, costretti a rallentare mentre la situazione veniva gestita dalle forze dell’ordine. Quello di domenica è il secondo episodio di tensione registrato nel giro di poco tempo nella stessa zona. Recentemente, sempre nei pressi della Pontebbana, una violenta lite tra due persone aveva suscitato allarme.

 

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