Conegliano, in casa senza aria condizionata: 65enne ricoverata d’urgenza
Un altro colpo di calore a Refrontolo: 70enne esce per fare la spesa e viene portato in ospedale

Il grande caldo ha ormai le ore contate. Dopo quasi due settimane di temperature eccezionali, la perturbazione in arrivo dall’Atlantico promette di riportare i valori su livelli più sopportabili. Ma l’ondata di calore lascia dietro di sé un bilancio pesante sul fronte sanitario. Nell’ultima settimana gli ospedali trevigiani hanno curato nove persone colpite da colpo di calore, quasi tutte anziane, arrivate in pronto soccorso con temperature corporee fino a 42 gradi.
Quest’oggi, 29 giugno, altri due pazienti sono stati ricoverati in osservazione a Conegliano per un colpo di calore. La prima è una donna di 65 anni residente in città, soccorsa nella propria abitazione priva di aria condizionata e in stato confusionale al momento dell’intervento dei soccorsi.Il secondo è un uomo di 70 anni di Refrontolo che ha accusato il malore mentre si trovava all’esterno per alcune commissioni quotidiane.
L’appello dei medici
Con l’arrivo della perturbazione è atteso un deciso calo delle temperature, ma l’Ulss 2 invita comunque a prendersi cura della propria salute. L’appello è rivolto soprattutto ad anziani, persone più fragili e categorie a rischio: evitare attività fisiche e lavori all’aperto nelle ore centrali della giornata, bere frequentemente acqua, preferire pasti leggeri, controllare la pressione arteriosa e non sottovalutare i primi segnali di malessere.
«Bastano pochi minuti di esposizione prolungata al caldo estremo perché la temperatura corporea raggiunga livelli pericolosi, con conseguenze che possono diventare molto gravi» evidenziano i medici. Per le future mamme l’Ulss 2 propone un calendario di incontri online gratuiti dedicati alla salute delle gestanti e alla preparazione alla nascita nei mesi estivi. Si parte il 3 luglio alle 18.
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