In 10.000 all’ippodromo Sant’Artemio per Sfera Ebbasta, tutto quello che c’è da sapere
Diversi i cambi alla viabilità per il concerto di Sfera: via Muri sarà interdetta al traffico, fatta eccezione per i residenti, fino alla conclusione del concerto. I parcheggi auto sono in via Doberdò e a Largo Molino

Poco meno di 10.000: in tanti, soprattutto giovani e giovanissimi (magari accompagnati da qualche volonteroso genitore o da un innamoratissimo partner), saranno questa sera sul prato dell’Arena della Marca per applaudire l’idolo indiscusso della generazione trap tricolore.
Sfera Ebbasta, con il suo Tour 2026, arriva in città con la sua carica spesso divisiva: diseducativo, disimpegnato, spesso al centro delle polemiche... e chi più ne ha, più ne metta.
Ma a undici anni esatti dall’esordio “Xdvr”, che ha strappato la trap dai margini dei casermoni di Cinisello Balsamo per scaraventarla in vetta alle classifiche imponendo un nuovo vocabolario, una nuova estetica e un’attitudine che l’industria discografica non ha più potuto ignorare, la carriera del Trap King lombardo è andata via via impennando verso lidi inesplorati.
Oggi Sfera è il Re Mida indiscusso della scena urban italiana: un artista capace di collezionare oltre duecento dischi di platino, macinare miliardi di stream e di collaborare con giganti globali.
Il tour
E il tour di quest’anno, partito lo scorso 23 giugno dall’Allianz Stadium di Torino e transitato per il doppio sold out dell’8 e 9 luglio al Meazza milanese, è stato pensato come un tributo imponente a questa scalata vertiginosa.
Una scenografia faraonica che, nelle serate a San Siro, ha piazzato un Duomo di Milano al centro del palco, coinvolto quaranta ballerine, facendo poca economia sui fuochi d’artificio e confermando un’impostazione visiva che non ha nulla da invidiare alle produzioni d’oltreoceano. Il tutto incorniciante una scaletta pensata per riavvolgere il nastro, dai primi inni di strada come “Ciny” e “Panette” fino alle hit planetarie della maturità come “Rockstar” e “Tran tran”.
Le informazioni sull’accesso
E stasera, giovedì 16 luglio all’ippodromo si replica, con buona pace dei boomer e somma gioia di un imponente esercito di ragazzi in fibrillazione per l’arrivo del loro idolo; per l’occasione sono state approntate alcune modifiche alla viabilità e per le modalità di sosta, allo scopo di agevolare l’accesso e il deflusso del pubblico.
Via Muri sarà interdetta al traffico, fatta eccezione per i residenti, fino alla conclusione del concerto; Strada Ovest, in corrispondenza dell’Ippodromo, verrà inoltre parzialmente chiusa in coincidenza con il deflusso del pubblico.
Per chi raggiungerà l’area del concerto in auto o in moto sono stati individuati appositi spazi di sosta: i parcheggi auto in via Doberdò e a Largo Molino, entrambi a circa 1,5 km a piedi dall’area evento, e, nella stessa area, un parcheggio per le due ruote. È inoltre previsto un parcheggio dedicato alle persone con disabilità, in prossimità dell’ippodromo. Ingresso all’Arena per il pubblico da via Muri (Pit 1 e 2); apertura biglietteria alle ore 18, dei cancelli alle 19 e inizio concerto alle 21.
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