Collegio Pio X, cambio al vertice dopo 12 anni: don Gumiero nuovo rettore

Mons. Lucio Bonomo lascia l’incarico per raggiunti limiti di età e accompagnerà il successore fino a Natale. Il Collegio conta oggi 1500 studenti

Don Gumiero
Don Gumiero

Cambio al vertice del Collegio vescovile Pio X di Treviso. Dopo dodici anni alla guida dell’istituto, mons. Lucio Bonomo lascia l’incarico di rettore per raggiunti limiti di età. A raccogliere il testimone sarà don Federico Gumiero, in un avvicendamento che sarà graduale: Bonomo resterà infatti al fianco del nuovo rettore fino a Natale per accompagnare la fase di transizione.

L’annuncio è stato dato sabato 29 agosto dal vicario generale della diocesi di Treviso, mons. Mauro Motterlini, a nome del vescovo Michele Tomasi, impegnato nel pellegrinaggio a Lourdes. La comunicazione è stata rivolta al Consiglio di amministrazione, alla Direzione e ai presidi e vicepresidi del Collegio.

Nel ringraziare Bonomo per il lavoro svolto, il vicario generale ha sottolineato il ruolo che il Pio X continua a ricoprire nel panorama educativo della città. Durante i suoi dodici anni di rettorato, l’istituto ha attraversato momenti complessi, riuscendo però a consolidare nuovamente il proprio ruolo di riferimento per le famiglie trevigiane, fino a raggiungere quota 1.500 studenti iscritti.

«Questi 12 anni sono stati per me ricchi di grandi soddisfazioni», ha commentato mons. Bonomo, ricordando il prestigio che il Collegio conserva da oltre un secolo non soltanto in ambito ecclesiale, ma anche sul piano civile, sociale e culturale. Il rettore uscente ha quindi rivolto un augurio al personale, ai docenti, agli studenti e al suo successore, confermando la propria presenza fino a Natale.

Per don Federico Gumiero si apre invece una nuova esperienza, dopo cinque anni alla guida delle parrocchie di Volpago e Venegazzù. «Sono grato al Vescovo per la stima che mi ha dimostrato nell’affidarmi questo servizio», ha detto il nuovo rettore, ammettendo la difficoltà di lasciare le comunità parrocchiali.

Gumiero, che insegna da alcuni anni Teologia sistematica, ha spiegato di voler affrontare il nuovo incarico come un’occasione per imparare dalle competenze di chi già lavora nel Collegio. Al centro della sua idea di scuola c’è una concezione dell’educazione che va oltre la semplice trasmissione delle conoscenze: «La scuola non è solo luogo di istruzione, ma spazio e laboratorio di umanità, dove si impara a vivere, insieme».

Nato il 30 settembre 1974, don Gumiero è entrato nel Seminario diocesano di Treviso a 11 anni, dopo aver trascorso l’infanzia a Sandono di Massanzago, nel Padovano. Ha frequentato le scuole medie proprio al Collegio vescovile Pio X, quindi ha conseguito la maturità in Scienze umane all’istituto Canossiano Madonna del Grappa.

Dopo il Baccalaureato in Teologia nel 1999, è stato ordinato sacerdote il 20 maggio 2000. Ha iniziato il ministero a Silea, per poi diventare segretario del vescovo Andrea Bruno Mazzocato. Negli anni successivi ha ricoperto diversi incarichi nel Seminario diocesano e ha conseguito la Licenza in Teologia sistematica alla Facoltà teologica dell’Italia Settentrionale di Milano, affiancando all’attività pastorale quella di docente.

Nel 2014 è stato nominato amministratore parrocchiale a Conscio di Casale sul Sile, nel 2016 parroco a Frescada di Preganziol e, dal 2021, alla guida delle parrocchie di Venegazzù e Volpago del Montello. Dal 2023 è inoltre segretario del Consiglio presbiterale diocesano.

 

Il nuovo incarico al Pio X partirà con l’avvio dell’anno scolastico. Da novembre Gumiero si trasferirà a Villorba e sarà anche collaboratore pastorale nelle parrocchie di Villorba, Fontane, Lancenigo e Catena.

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