Cittadinanza onoraria a tutto il Cimic Group «Segno di riconoscenza per un legame profondo»

La decisione presa dai Comuni di Oderzo e Motta di Livenza Il reparto Nato collabora attivamente con il territorio dal 2001 

L’iniziativa

Un legame profondo che ora verrà rafforzato ancora di più. Le amministrazioni comunali di Oderzo e Motta di Livenza si apprestano a concedere la cittadinanza onoraria delle due città al Cimic Group, il reparto Nato a guida italiana (dipende dal “Comando genio” del nostro esercito) che ha sede a Motta e che da tempo collabora attivamente con l’intero territorio. La filosofia che sta alla base del gruppo creato nel 2001 è proprio questa: unire alle esigenze militari l’attenzione alle persone. Per questo il sindaco mottense Alessandro Righi spende parole di elogio nei confronti del reparto che ha sede nella sua città: «Il Multinational Cimic Group è motivo di orgoglio per la nostra città», inizia il primo cittadino, «Molte sono le collaborazioni tra questa eccellenza e la nostra comunità, l’ultima proprio lo scorso weekend con il loro supporto medico alla marcia non competitiva “RosAzzurra”».

Il sindaco ricostruisce come Motta e Oderzo siano arrivati all’idea del conferimento della cittadinanza onoraria: «L’idea del riconoscimento della cittadinanza onoraria è partita circa un anno fa durante una mia visita alla caserma. Soffermandoci nell’angolo della sede amministrativa dove sono gelosamente raccolti i cimeli e i ricordi di questo gruppo ci siamo accorti che mancava la cosa forse più importante: la cittadinanza onoraria della città che li ospita. Il Covid ha rallentato un po’ tutta la procedura e quindi durante il lockdown ho rinviato il punto alla prima data utile. Dare la cittadinanza onoraria a questa eccellenza sarà l’atto simbolico che ci legherà per sempre», è la promessa del primo cittadino.

E come dargli torto. Lo dice anche il motto stesso del reparto: “Milites civisque alacrites”, ovvero soldati e cittadini più ardenti. Questa intenzione di fondo non è stata mantenuta dal corpo mottense solo negli ambiti di guerra: «Il Cimic Group è sempre molto presente sul territorio e noi cerchiamo di essere presenti alle loro iniziative. È per questo che ci è venuta l’idea di stringere ancora questo rapporto con la cittadinanza onoraria», dice la sindaca opitergina Maria Scardellato.

Per arrivare alla consegna della cittadinanza onoraria servono però due passaggi istituzionali: giovedì la proposta della giunta comunale passerà in consiglio comunale a Motta e venerdì sarà il turno dell’assise comunale di Oderzo. Dopo il voto dei consiglieri, che dovrebbe essere favorevole alla proposta delle due giunte, si potrà iniziare a programmare i festeggiamenti.

La cooperazione con il Cimic Group, iniziata fin dalla fondazione del reparto nel 2001, ha subito un’accelerazione dopo la tragica morte del maresciallo Giovanni Pezzulo, vittima di un attentato mentre era in missione in Afghanistan: «Sono portatori di un messaggio molto importante», sottolinea infine la sindaca di Oderzo, Maria Scardellato. —



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