Ciclabile per Vallonto Fondi al primo stralcio

FONTANELLE
Nonostante le assicurazioni della giunta, non c’è alcun progetto complessivo che abbia messo nero su bianco costi, percorso e problematicità che potrebbe incontrare la pista ciclabile tra Fontanelle e Vallonto, l’opera pubblica attesa da decenni dalla frazione. Il Comune nelle prossime settimane realizzerà i primi 600 metri fra l’incrocio con la Cadore-Mare e quello con via Albina al costo di 496mila euro.
L’annuncio è dello stesso sindaco Ezio Dan alla luce delle difficoltà economiche a cui sta andando incontro: «In questa situazione non posso blindare il bilancio e tutto il nostro avanzo per realizzare il progetto definitivo per la ciclabile, che costa quasi 216mila euro», ha dichiarato il primo cittadino. A bloccare la progettazione è stato l’alto costo della pianificazione unito alle mancate entrate dovute al virus e alla tegola dell’Oleificio Medio Piave (il Tar ha condannato il Comune a versare 350mila all’azienda per la trasformazione nel 1999 del terreno da industriale ad agricolo: deciderà il Consiglio di Stato): una combinazione che ha assestato un uno-due pesante alle casse comunali: «Non possiamo essere sicuri che escano bandi di finanziamento per la progettazione dell’opera intera. Si tratta di tantissimi soldi e per questo preferiamo procedere per stralci. L’iter sarà più lungo, ma così siamo più sicuri che qualcosa venga fatto», ha detto il sindaco Dan.Ma il fatto che l’amministrazione da anni assicurasse di avere nel cassetto il progetto della pista non è andato giù alla minoranza di “Insieme per Fontanelle”: «Abbiamo sempre saputo che il Comune aveva in mano solo la fattibilità tecnico-economica dell’opera. La giunta parla da tempo di “progetti nel cassetto”, ma non ne abbiamo mai visto uno», attacca Maurina Sessolo, capogruppo. E anche l’intervento da 496mila euro che la giunta ha definito il primo stralcio dell’opera lascia molto perplessa la sua lista: «È uno stralcio di cosa, se manca il progetto complessivo?». —
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