Ciclabile delle polemiche, via agli espropri

CASTELFRANCO. I cittadini di Bella Venezia stanno ricevendo in questi giorni le notifiche di esproprio relative ai lavori per la realizzazione della pista ciclabile lungo la via. L'opera attesa da...

CASTELFRANCO. I cittadini di Bella Venezia stanno ricevendo in questi giorni le notifiche di esproprio relative ai lavori per la realizzazione della pista ciclabile lungo la via. L'opera attesa da anni dalla frazione e che stenta ancora a prendere il via. La pista sarà finanziata da un privato, la Immobiliare Casa & Clima Srl con sede in piazza Serenissima, con la quale il Comune ha siglato una convenzione nel 2011. La pista viene realizzata sostanzialmente come opera a scomputo degli oneri di urbanizzazione da parte dell'immobiliare. Operazione dunque a costo zero per il Comune. Dal 2011 ad oggi sono passati oltre 3 anni e della pista nessuna traccia. Le lungaggini burocratiche hanno allungato notevolmente i tempi. La giunta ha approvato il progetto definitivo il 20 novembre 2014. Ora i cittadini stanno ricevendo le lettere di esproprio dei terreni su cui insisterà la pista ciclabile. «Stiamo attendendo che a breve il privato ci presenti il progetto esecutivo» spiega l'assessore ai lavori pubblici Romeo Rosin «nel frattempo sono in via di notifica gli espropri». Il progetto esecutivo dovrà essere approvato in giunta. Poi potranno partire i lavori, con il bando di assegnazione. Sui tempi per ora c'è prudenza, anche se il bando potrebbe essere pubblicato entro il mese di maggio. Di certo la pazienza dei cittadini di Bella Venezia è davvero poca. La messa in sicurezza dell'incrocio tra via Bella Venezia e via Ponte di legno, con l'istituzione del semaforo, di certo non è bastata a risolvere i problemi della frazione. Il Comitato Frazionale ha chiesto più volte pubblicamente di accelerare al massimo per l'avvio dei lavori. Ma 3 anni sono davvero tanti per l'avvio di un'opera che al Comune non costa praticamente nulla. (d.q.)

Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso