Chies liquida i Popolari: «Zambon è fuori»
Nessun riappacificazione, Floriano Zambon resta fuori dalla giunta. «La squadra va avanti benissimo così. La situazione è chiara, nell’ultimo consiglio comunale ho visto una maggioranza granitica che ha votato a favore del bilancio. In maggioranza ci sta chi vota a favore, è un dato di fatto. Se uno vota a favore sta in maggioranza, se uno non vota a favore non sta in maggioranza, ma per scelta sua». I Popolari si erano astenuti. Con queste parole il sindaco Fabio Chies mette in chiaro la posizione del suo, ormai, ex assessore. Al momento dunque nessuna pace con Zambon, ma nemmeno una new entry nella squadra al governo della città.
«tanti casi risolti»
Quello che si sta per concludere è stato però un anno “pieno di soddisfazioni” e Chies nel corso della consueta conferenza di fine anno ha voluto ribadirlo con forza, togliendosi pure un po’ di sassolini dalle scarpe e ripercorrendo i due anni e mezzo di mandato. «Quello che si sta per concludere è stato un anno eccezionale per il Comune - ha detto - la giunta con 54 sedute e 106 delibere e il consiglio comunale con 9 sedute e oltre 80 delibere hanno fatto un grande lavoro. In questo 2019 abbiamo avuto 686 eventi, un numero che non ha eguali in altre città della nostra dimensione. Ma soprattutto, nel corso dei primi 2 anni e mezzo di mandato abbiamo risolto tante problematiche che c’erano». Chies ha voluto difendere, dati alla mano, l’operatività della sua amministrazione, citando una serie di interventi risolutivi. «Fin dai primi mesi dopo l’insediamento abbiamo chiuso la vertenza relativa alla Zoppas Arena, permettendo di farne un contenitore di grandi eventi - ha continuato il primo cittadino - abbiamo chiuso Conegliano Servizi. Abbiamo scelto di restare in Ascopiave e anche come socio pubblico di maggioranza, facendo della città un punto di riferimento per la Sinistra Piave. È nata, finalmente, la Polizia Locale del Coneglianese. Siamo riusciti a portare il Ceod a Casa Fenzi e a organizzare lo spostamento, dal 2020, del comando in via Maggior Piovesana, vicino alla Polizia di Stato. In via dei Ciliegi, abbiamo deliberato una variante urbanista per la realizzazione di edilizia agevolata per le giovani coppie, trasformando il problema in nuova opportunità. La vicenda del cinema sembrava irrisolvibile e invece siamo riusciti a mantenere i lavoratori e anche gli abbonamenti, il Teatro Accademia è primo in provincia».
I PROSSIMI PROGETTI
In questi anni si sono messe così le fondamenta per gli interventi che sono già in “scaletta” e non solo “a parole” per il prossimo anno, come la Caserma Marras (con l’appalto previsto per marzo), l’apertura del forno crematorio e il rifacimento della pista di atletica dello stadio comunale Soldan. Non sono mancati appunto i ringraziamenti per i suoi assessori, da Gaia Maschio a Claudia Brugioni, da Claudio Toppan a Gianbruno Panizzutti, da Sonia Colombari all’assente Gianbattista Rossetti, senza dimenticare il presidente del consiglio comunale, Giovanni Bernardelli. In chiusura, un atto d’accusa allo Stato: «Vogliamo parlare di come lo Stato tratta da “schifo” gli enti locali? Si stanno togliendo risorse agli enti locali che sono gli unici ad erogare servizi e occuparsi di coloro che sono difficoltà. Ogni taglio della finanziaria è un taglio agli enti locali, è una vergogna». —
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