Centomila visitatori tra i fiori e le piante di Bessica

LORIA. Domenica la fiera di Bessica è stata baciata dal sole e le strade erano a senso unico perché una corsia è stata adibita per la prima volta a parcheggio . Gli addetti al traffico stradale riferiscono che le vetture parcheggiate nei prati si sono impantanate. Alla fine il sole ha trionfato come ogni anno, secondo le previsioni degli anziani del paese, i quali ritengono ideale per lo svolgimento della manifestazione il secondo fine settimana di marzo in quanto il meteo lo permette ogni anno. La piazza era colma di visitatori, già alle 9.30 la gente faceva ritorno a casa con le piantine acquistate. Nel palco allestito di fronte alla chiesa erano presenti alcuni sindaci della zona, il presidente della Provincia Leonardo Muraro e il governatore Luca Zaia. Si è parlato dei 60 suicidi di imprenditori veneti. Il presidente Muraro ha affermato che «il dramma si verifica solo qua da noi perché da noi il lavoro è un onore». Ha aggiunto che gli imprenditori devono essere supportati da apposita legislazione e sostenuti dal sistema bancario: «È l’emergenza di questo momento». Il governatore Zaia ha chiesto un applauso per chi ha costruito gli splendidi giardini nella piazza, sottolineando che un veneto su cinque fa volontariato e ha invitato la gente a consumare i prodotti di stagione locali. «A Natale, anziché mangiare l’ananas che viene da chissà dove, magnemo i pomi. I nostri imprenditori non chiedono assistenzialismo, sono però terrorizzati dai controlli perché i funzionari escono sempre con un verbale e una multa. Anche per questo si trasferiscono in Carinzia». La mostra ha coinvolto il territorio e i prodotti locali della Regione, richiamando l’attenzione non solo degli abitanti del posto ma anche delle province vicine, con una affluenza di centomila visitatori.
Placido Stocco
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