Ceneda, razziate le offerte della Cattedrale

VITTORIO VENETO. Razziate le offerte dalla Cattedrale di Ceneda. Il furto è avvenuto in pieno giorno. I carabinieri ora scandagliano i fotogrammi dei sistemi video di sicurezza a caccia dell’identità dell’autore del colpo nell’edificio sacro. Il misterioso personaggio si è intrufolato nella Cattedrale come un qualsiasi fedele. Ma invece di dedicarsi alla preghiera e alla meditazione, si è diretto alle cassettine delle offerte votive. Ma si è trovato davanti un lucchetto che le sigillava. Senza perdersi d’animo si è recato in sacrestia dove, rovistando nei cassetti e negli armadi, è riuscito a trovare le chiavi del lucchetto. Aprire e svuotare le cassettine a quel punto è stato davvero un gioco da ragazzi. Spartiti tutti i soldi lasciati dai fedeli quale offerta votiva. Incerto il bottino. Ma la cuccagna per il malvivente non era finita. Il ladro è infatti riuscito a scovare una piccola cassetta di sicurezza che ha aperto dopo aver trovato anche in questo caso le chiavi. Spariti qualche centinaio di euro di altre offerte. I movimento del ladro è stato immortalato dalle telecamere montate da non molto tempo nella Cattedrale. I carabinieri stanno facendo indagini e sono sulle tracce dell'autore del gesto. Precedentemente al furto, alcuni testimoni hanno raccontato di aver visto girare per Ceneda un personaggio già noto alle forze dell'ordine proprio per i furti nelle chiese, uno sbandato che a quanto pare vive di piccoli furti ed espedienti vari. Il quartiere di Ceneda, torna dunque l'epicentro degli ultimi atti di piccola criminalità. Il furto arriva dopo gli atti vandalici compiuti nelle ultime settimane ai danni di una campana della raccolta del vetro bruciata dietro la chiesa e gli pneumatici di un furgone tagliati. La Cattedrale di Ceneda era già stata oggetto di ripetuti furti di elemosine e di opere di grande valore simbolico e religioso. (f.g.)
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