A clienti con l’auto a noleggio: arrestato spacciatore di 21 anni

Il giovane domiciliato a Resana era stato fermato mentre percorreva le strade di Castelfranco Veneto. I carabinieri hanno trovato sostanze stupefacenti nel mezzo e nella sua abitazione

Davide Nordio
Castelfranco, carabinieri in piazza Giorgione
Castelfranco, carabinieri in piazza Giorgione

Spacciava cocaina in città utilizzando un auto a noleggio, un particolare alquanto anomalo che probabilmente era solo uno stratagemma affinché le forze dell’ordine non risalissero immediatamente a lui in caso di avvistamento mentre intratteneva affari con i suoi clienti.

Ma il trucco non ha funzionato perché il giovane, un ventunenne di nazionalità albanese, domiciliato a Resana e incensurato, è stato arrestato nella notte del 27 luglio nel corso di un controllo specifico sul contrasto alla spaccio di stupefacenti dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Castelfranco.

Il ventunenne era stato fermato mentre percorreva le strade della città: qualcosa non ha convinto i militari e pertanto è scattata la perquisizione personale e del mezzo su cui viaggiava. I sospetti dei carabinieri non sono stati smentiti perché sono state rinvenute tre dosi di cocaina (peso complessivo 1,5 grammi) nascoste tra le plastiche del sedile lato passeggero, più 195 euro in contanti, probabilmente quanto già incassato in precedenti cessioni di stupefacenti.

La scoperta ha portato alla successiva perquisizione dell’abitazione, e anche qui i carabinieri ci hanno visto giusto: sono stati ritrovati altri 50 grammi di cocaina, della marijuana e tutto il necessario per il taglio, la pesatura e il confezionamento dello stupefacente. Il tutto è stato ovviamente posto sotto sequestro, mentre l’arrestato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della caserma di via Don Bordignon ed è ora a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Ma nei guai non è finito solo lui: i carabinieri hanno infatti denunciato in stato di libertà un trentatreenne di origine marocchina, anche lui domiciliato a Resana e già noto alle forze di polizia in quanto ritenuto responsabile di aver agevolato l’attività di spaccio, ben sapendo a quali fini il ventunenne finito in manette l’appartamento che aveva messo a sua disposizione.

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