Castelfranco, sequestrati giocattoli pericolosi

Controlli della polizia locale sul territorio. Un centinaio oggetti «gravemente non conformi» ritirati dalla vendita. Rischio chimico e di soffocamento

Uno dei giocattoli sequestrati dalla polizia locale di Castelfranco Veneto
Uno dei giocattoli sequestrati dalla polizia locale di Castelfranco Veneto

La polizia locale di Castelfranco Veneto ha sequestrato un centinaio di giocattoli destinati all’infanzia «risultati gravemente non conformi alle normative vigenti». Gli agenti hanno operato nell’ambito dei controlli quotidiani sul commercio e sulla sicurezza dei prodotti: le verifiche hanno evidenziato la totale assenza del marchio Ce e delle informazioni obbligatorie in lingua italiana relative alle avvertenze, alle istruzioni d’uso e alla tracciabilità dei produttori o importatori, elementi indispensabili per garantire i requisiti minimi di sicurezza previsti dalla normativa.

Un centinaio gli articoli ritenuti non conformi
Un centinaio gli articoli ritenuti non conformi

Dalle prime verifiche tecniche sui materiali sono emerse diverse criticità e potenziali rischi per la salute dei bambini, in particolare il rischio di soffocamento (alcuni giochi e componenti si rompevano con estrema facilità, generando piccoli frammenti potenzialmente ingeribili o parti appuntite pericolose per i più piccoli) e il rischio chimico e tossicologico (è stato riscontrato il rilascio di colori e pigmenti da parte di alcuni prodotti). In alcuni casi, durante la manipolazione, anche le mani degli operatori si sono tinte, evidenziando la presenza di materiali o vernici potenzialmente non sicuri a contatto con la pelle o con la bocca dei bambini.

L’intero lotto di merce è stato posto sotto sequestro cautelare amministrativo. Nei confronti dei responsabili della vendita sono state applicate le sanzioni dalla normativa, con la contestuale segnalazione agli organi competenti.

Alcuni dei giocattoli sequestrati presentavano rischio chimico o di soffocamento
Alcuni dei giocattoli sequestrati presentavano rischio chimico o di soffocamento

«La sicurezza dei cittadini, e in particolare dei bambini, è una priorità per l’amministrazione comunale ma lo deve essere di tutta la comunità», dichiara la sindaca Maria Ghimenton. «Operazioni come questa dimostrano quanto sia importante il rispetto delle norme che tutelano i consumatori. La qualità e la sicurezza degli articoli destinati ai più piccoli non possono mai essere messe in secondo piano: il controllo del territorio è uno strumento fondamentale per prevenire rischi e garantire maggiore tutela alle famiglie».

La polizia locale invita genitori e consumatori a prestare particolare attenzione durante l’acquisto di articoli per l’infanzia, verificando sempre la presenza del marchio Ce, la completezza e l’originalità delle etichette, le indicazioni in lingua italiana e la qualità dei materiali. «Le informazioni riportate sulle confezioni devono essere chiare», fa sapere l’amministrazione in una nota, «non posticce e complete di tutte le indicazioni previste dalla normativa, considerando che molti giocattoli destinati ai bambini possono essere portati alla bocca e devono quindi garantire elevati standard di sicurezza».

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