Castelfranco, madre e figlia denunciate per abbandono di rifiuti

Durante l’interrogatorio, le due si sarebbero reciprocamente attribuite la responsabilità dell’abbandono. Multa da 4.500 euro a testa 

La polizia locale ha individuato le responsabili dello sversamento di numerosi sacchi di rifiuti abbandonati nelle zone di Salvatronda e in via Piazza, nel centro cittadino.
Le indagini, avviate a seguito delle segnalazioni dei residenti e del ritrovamento dei rifiuti, hanno permesso di identificare due donne, madre e figlia, entrambe residenti a Castelfranco Veneto. Durante l’interrogatorio, le due si sarebbero reciprocamente attribuite la responsabilità dell’abbandono, ma gli elementi raccolti dagli agenti hanno consentito di chiarire la dinamica e accertare il coinvolgimento di entrambe.

Per le due donne è scattata la denuncia e una sanzione amministrativa di 4.500 euro ciascuna, come previsto dalla normativa in materia di tutela ambientale e gestione dei rifiuti.
Una situazione analoga ha riguardato un’altra donna residente in città, responsabile di un significativo sversamento in via Paolo Piazza, sotto il cavalcaferrovia. Anche in questo caso, grazie agli indizi raccolti durante le indagini, la donna è stata sanzionata e denunciata. 
Infine, le autorità hanno individuato lo sversatore seriale di via della Cooperazione, un cittadino castellano che, a bordo di un furgone bianco, aveva ripetutamente abbandonato sacchi di rifiuti nella zona industriale. L’uomo, identificato grazie alla collaborazione dei cittadini e alla videosorveglianza, rischia oltre a un’ammenda salata anche il ritiro della patente e il sequestro del veicolo utilizzato per commettere il reato.

«Questi episodi dimostrano quanto sia fondamentale la collaborazione tra cittadini e Polizia Locale per proteggere l’ambiente – dichiara ilo vicesindaco, Marica Galante – La tutela del territorio e la corretta gestione dei rifiuti non sono solo un obbligo di legge, ma un dovere civico. Saremo sempre attenti a contrastare il fenomeno degli ecovandali, intervenendo con determinazione contro chi deturpa il territorio e danneggia la comunità.»

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