Caffè e brioche: colazione gratis per chi va al lavoro in bicicletta
L’idea della Fiab di Castelfranco per incentivare l’uso di mezzi ecologici in occasione della Settimana europea della mobilità

Colazione gratis a chi va al lavoro in bici: è così che la Fiab (Federazione italiana ambiente e bicicletta) celebrerà la Settimana europea della mobilità, richiamando l’urgenza di città che garantiscano a tutti – a partire dai più giovani – il diritto di muoversi in sicurezza.
In questi giorni e fino a sabato 19 settemnre i volontari della Fiab Castellana hanno intercettato sulle ciclabili cittadine chi si reca al lavoro pedalando, distribuendo dei coupon che lunedì potranno essere spesi per caffè e brioche nei bar convenzionati, ovvero il Bar Canguro sulla strada per Treville, il San Giorgio Cofee in piazza Giorgione e il CiSei Cafè in via Spagna.
Le iniziative
«Finora abbiamo distribuito qualche decina di coupon – spiega il referente Francesco Serafino – quest’anno abbiamo cambiato strategia: in altre occasioni di sensibilizzazione per preferire la bici per andare al lavoro invitavamo le persone direttamente in bar, ma dovevamo fare i conti anche con il poco tempo a disposizione».
La colazione offerta non sarà l’unico momento della Settimana della mobilità a Castelfranco: sabato dalle 15 piazza Giorgione sarà teatro del Parking day nel terzo quadrante: «Toglieremo un po’ di auto dalla piazza, trasformando gli spazi destinati alle auto in luoghi di socialità, gioco ed educazione stradale – continua Serafino – allestiremo una pista didattica per i ragazzi, mentre sarà presente uno stand dove si tratterà di ciclomeccanica e si potrà imparare la manutenzione della bici, come cambiare una ruota forata. I bambini potranno disegnare su grandi fogli la piazza come sarebbe a modo loro».
I numeri
Per la Fiab il nostro Paese è molto arretrato sull’uso della bici per andare a scuola, visto che lo fa solo il 2,7% degli studenti. «Non è la distanza il problema: è la percezione, spesso confermata dai fatti, di strade insicure e di uno spazio urbano ancora dominato dal traffico motorizzato – spiega la federazione – I dati sulle collisioni stradali lo dimostrano: nel 2025 gli incidenti con vittime sono aumentati del 75% tra i bambini fino a 4 anni e dell’11,5% tra i ragazzi di 18‑19 anni».
Per Serafino ogni analisi e proposta deve partire dai risultati del “moral split” ovvero in percentuale quante persone usano un dato mezzo di trasporto: «Un calcolo che deve essere alla base del Pums, il piano urbano per la mobilità sostenibile, una delle novità della nuova amministrazione, che prevede anche un biciplan».
Problema furti
L’uso della bici in città però si scontra anche con un vecchissimo problema: quello dei furti. Sui social ogni giorno c’è chi chiede aiuto per ritrovare la due ruote sparita e c’è anche chi ormai non conta più i furti ai suoi danni: due, tre, addirittura quattro.
«È un grandissimo problema – conclude Serafino – la colpa è ovviamente di chi le bici le ruba, ma utilizzare buoni sistemi antifurto è già un valido antidoto. Servono però anche stalli fatti bene, che permettano di assicurare insieme telaio e una ruota insieme: ce n’è qualcuno a Castelfranco ma dovrebbero essere di più». Come i cosiddetti stalli a spirale, presenti in particolare nel centro storico.
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