Carbonera, sventato furto di ricambi De’Longhi: tre denunciati dai carabinieri

Bloccati nella notte lungo via Duca d’Aosta con un carico di pezzi per macchine da caffè appena rubati da un rimorchio in sosta vicino allo stabilimento produttivo. Sequestrati anche gli attrezzi da scasso

Tentato furto di ricambi De' Longhi, tre denunciati
Tentato furto di ricambi De' Longhi, tre denunciati

Sventato furto di ricambi "De Longhi", tre denunciati durante un controllo a Carbonera. Si tratta di tre cittadini di origine rumena, accusati di furto aggravato in concorso.

Sono un 33enne, 40enne e 41enne– tutti senza fissa dimora e di cui uno già noto alle forze dell’ordine per precedenti di polizia – sono stati intercettati durante le ore notturne.

L'operazione è scattata intorno alle ore 23.30 di lunedì notte, 23 febbraio, quando una pattuglia dei militari di Silea impegnata in un servizio di controllo ha fermato un'auto lungo via Duca d'Aosta, nel comune di Carbonera.

A bordo del veicolo viaggiavano i tre uomini.

Durante le fasi di identificazione e ispezione del mezzo, i militari hanno rinvenuto un voluminoso collo contenente numerosi pezzi di ricambio per macchine da caffè espresso a marchio "De Longhi".

La vicinanza del luogo del controllo al noto stabilimento produttivo ha immediatamente indirizzato le indagini dei Carabinieri.

I rapidi accertamenti condotti sul posto hanno permesso di ricostruire l'accaduto: le apparecchiature erano state asportate poco prima dal rimorchio di un mezzo pesante, parcheggiato in un'area di sosta limitrofa e in attesa di mettersi in viaggio.

A confermare il quadro accusatorio è stato il rinvenimento, a seguito della perquisizione veicolare, di attrezzi da scasso – nello specifico una tronchese, una pinza e una torcia – risultati perfettamente compatibili con i segni di effrazione e taglio lasciati sulla struttura del rimorchio.

Alla luce delle evidenti responsabilità, i tre uomini sono stati accompagnati in caserma e denunciati. L'intera refurtiva è stata tempestivamente recuperata e restituita all'ignaro autotrasportatore, che si trovava a bordo della cabina del camion e non si era ancora avveduto del furto in atto

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