Cantieri, incidenti e imbottigliamenti Lunedì nero in A27

I pendolari delle vacanze Dopo il fine settimana code e ingorghi sotto il solleone anche ieri dal casello di San Vendemiano al Cadore 

san vendemiano

Fine settimana senza code e ingorghi sull’A27. I cantieri in corso erano stati tutti sospesi, come peraltro la società Autostrade aveva anticipato nel vertice in Prefettura a Treviso svoltosi settimane addietro. Ma le difficoltà si sono ripresentate ieri mattina, anzi la notte stessa, per la ripresa dei lavori. Gli automobilisti che ieri - più numerosi del solito, perché in ferie e soprattutto per le alte temperature già nelle prime ore della giornata - sono risaliti in A27, per raggiungere le Dolomiti o per ritornare ai loro paesi, hanno trovato parecchi cantieri in opera, con scambio di carreggiata o restringimento di corsia. Così è avvenuto sia in direzione Nord, che al contrario. Nulla di pesante, ma il disagio si è fatto sentire, anche con qualche protesta ai giornali. Ad appesantire la situazione sono intervenuti degli incidenti o avarie di automezzi, come sul viadotto verso il Fadalto, nel pomeriggio di ieri. Un episodio analogo è accaduto dall’altra parte dell’autostrada, tra Vittorio Veneto Nord e Vittorio Veneto Sud. Nel primo pomeriggio, poco dopo le 14, c’è stata anche una perdita di carico, tra Vittorio Veneto e San Vendemiano.

La giornata, per la verità, era partita male fin dalle prime ore del mattino perché nonostante fosse lunedì si sono ripetuti i rallentamenti e le code dall’uscita dell’A27 a Cadola fino a Pian di Vedoia, a causa dell’imbottigliamento successivo, lungo l’Alemagna, per i cantieri dell’Anas. In mattinata, chi saliva da Conegliano, peraltro, doveva già rallentare all’altezza di Scomigo per un incidente. Ulteriore rallentamento poco più avanti per “personale su strada causa lavori”, come avvertiva Autostrade. Personale presente già nel cuore della notte. Nè Anas nè Autostrade, infatti, immaginavano che la giornata del lunedì fosse così movimentata, ritenendo che i villeggianti della montagna vi fossero approdati ancora nel fine settimana. Invece il fatto nuovo di quest'estate è, appunto, il pendolarismo. —



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