Canova, due classi blocate in hotel La trevigiana a Parigi: "Un orrore"

Due classi del Canova sono bloccate in un hotel a Parigi dopo gli attentati terroristici di venerdì sera. Si tratta della IIB e IIIB. "In merito al rientro, a seguito dei contatti intercorsi tra la scuola e l’unità di crisi della Farnesina e il Consolato italiano a Parigi", scrive la scuola nel suo sito, "si conferma che avverrà domani con il volo previsto. Visto il particolare momento, in un’ottica di collaborazione reciproca, si invitano i genitori a contattare i figli solo per le comunicazioni essenziali, rassicurandoli che la situazione è sotto controllo".
E sul sito volleytreviso.it è ospitato il racconto di Sebastiano Santi, atleta orogranata, che si trova in gita scolastica a Parigi. “Eravamo a goderci la serata sotto alla Tour Eiffel con la mia classe", racconta Sebastiano, "quando d’improvviso le strade si sono riempite di pattuglie della Polizia e di sirene sfreccianti di ambulanze. Non capivamo. Volevamo rientrare in Hotel. La guida decide di farci salire in metropolitana. Le notizie continuavano a susseguirsi con continui aggiornamenti, con l’elenco dei morti che saliva come un numeratore. Con due cambi di Metropolitana siamo riusciti ad arrivare dopo un ora all’uscita migliore per raggiungere il nostro Hotel e dopo dieci minuti tutti i trasporti pubblici sono stati chiusi. E’ stata blindata la città. Il tragitto dalla Metro all’Hotel è stato un inferno. Posso tranquillamente dire che è stata la notte più brutta della mia vita perché arrivati in camera, ovviamente, eravamo tutti collegati alla TV per vedere cosa stesse accadendo, per capire se era sogno o realtà".
"L'orrore, l'orrore. Ma noi stiamo bene". Prova a tranquillizzare così, su Facebook, i parenti e gli amici Francesca Zito, originaria di Mogliano e da vent'anni parigina d'adozione. Lavora come ricercatrice al Centre National de la Recherche Scientifique di Parigi, il Cnr francese e già a gennaio aveva descritto la Francia sotto l'attacco terroristico. Ore d'ansia invece per una veneziana, la 28enne Valeria Solesin, di cui non si hanno notizie da venerdì sera. Era al Bataclan quando sono entrati i terroristi.

Bandiera a mezz'asta al sacrario francese di Pederobba, che raccoglie i resti mortali di 1.000 soldati francesi appartenenti all 37ª divisione Francese che combattè aspramente in italia e che il 30/12/1917 riuscì a riconquistare il Monte Tomba. E in Comune, sempre a Pederobba, è stata tolta la bandiera della Comunità europea e messa, sempre a mezz'asta, quella francese.
@GiovanniManildo: Orrore,sgomento,pianto. A #treviso bandiera della città a mezz'asta per la tragedia di #Parigi pic.twitter.com/XufnuIx3DK
— Giovanni MANILDO (@GiovanniManildo) 14 Novembre 2015
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