Canova, Caldato accusa Camolei e dirigente Barbieri

«Una commissione d’inchiesta urgente sul piano di rischio del Canova». Maristella Caldato, consigliere del Pd, mette sotto accusa il dirigente del settore Urbanistica , Stefano Barbieri, e attacca...

«Una commissione d’inchiesta urgente sul piano di rischio del Canova». Maristella Caldato, consigliere del Pd, mette sotto accusa il dirigente del settore Urbanistica , Stefano Barbieri, e attacca anche l’assessore Paolo Camolei . Caldat oricorda di aver presentato a fine 2012 un esposto in Procura perché dal 2006 non era presentato il piano di rischio del Canova, «Spuntato solo pochi giorni dopo», ricorda lei, «ma solo in una comunicazione di giunta , mai ratificato da delibera!»

Poi, storia del 2013, Caldato scopre «che c’è anche la risposta dell’Enac, «taciutami dall’assessore Camolei e dal dirigente Barbieri in commissione» , e che la risposta «segnala gravi carenze normative del piano».

Caldato parla di «inadempienze e illegalità». E accusa: con il piano non avrebbero potuto sorgere costruzioni, o venir rilasciate concessioni vicino l’aeroporto (per centinaia di inquilini) . «Andavano rilasciate solo dopo il piano», ricorda Caldato, che chiede a Manildo «le ragioni della fiducia a Barbieri, «invoca discontinuità», e non risparmia Camolei: «perché ha taciuto in commissione?». Ora Caldato chiede l’immediata audizione in commissione sia di Camolei che di Barbieri.

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