Gravidanza con tumore, mamma di 28 anni e bambino salvati a Treviso
Scopre un tumore della cervice uterina durante la gravidanza, ma grazie allo staff medico del Ca’Foncello ha affrontato tutte le cure oncologiche senza rischi per il feto

Una giovane mamma di 28 anni ha scoperto di avere il cancro durante la gravidanza. Una diagnosi terribile, che arriva nel momento della gioia più grande, e lascia spazio alla paura della malattia. Ma i medici del reparto di Ginecologia e ostetricia dell’ospedale di Treviso la prendono per mano e la accompagnano in un percorso di terapie oncologiche che vedranno la donna sana e salva, insieme al suo bambino.
«Abbiamo gestito il tumore della cervice uterina, provocato da Papilloma virus (HPV), con un grandissimo lavoro di studio radiologico, radioterapia mirata per non danneggiare il feto e poi garantire il follow up di madre e figlio» racconta il direttore generale dell’UIss 2 Francesco Benazzi, ricordando l’impegno dell’équipe che ha visto collaborare il compianto primario Fabio Ferrarese con l’ex primario Enrico Busato.
L’approccio è stato vincente: ha portato a diagnosticare il tumore alla ventiquattresima settimana di gestazione, analizzando delle perdite di sangue sospette e arrivando precocemente a individuare la neoplasia. Poche settimane prima del parto è stata avviata una chemioterapia adiuvante localizzata; quindi, sono stati programmati il cesareo e la radioterapia post-partum. «Tutto è andato per il meglio» aggiunge il dg.
Passando in rassegna gli 85.648 ricoveri gestiti dall’Ulss 2 nel corso di un solo anno (il 2024), la vicenda della giovane mamma è una delle più sfidanti che i professionisti dell’Ulss 2 si sono trovati a gestire nel 2024. In tutto ne sono state individuate 15 che hanno richiesto complessivamente più di trecento ore di confronto multidisciplinare tra diversi team. Attraverso queste storie, la sanità trevigiana si racconta in una pubblicazione intitolata “Discussione casi clinici 2024” che riunisce la casistica d’eccellenza e pone in luce quanto sia fondamentale l’approccio olistico per risolvere le situazioni complesse.
Riproduzione riservata © Tribuna di Treviso








