In fiamme l’isolante della palestra di Campocroce, l’allarme prima del match di volley

Incendio nell’impianto della scuola primaria Vespucci nella frazione di Mogliano. Annullata la partita della squadra femminile, struttura inagibile e danni per oltre 100 mila euro

Mogliano
I pompieri al lavoro alla palestra di Campocroce
I pompieri al lavoro alla palestra di Campocroce

Resterà inagibile per almeno una decina di giorni la palestra comunale delle primarie Vespucci e “casa” delle società sportive di Campocroce. Le mura perimetrali della struttura sono state compromesse da un incendio che ha divorato internamente lo strato isolante.

I pompieri hanno lavorato per due giorni riversando acqua e schiuma da fori creati apposta riuscendo a estinguere la lenta combustione e scongiurando che le fiamme salissero fino alla copertura.

L’allarme e il match annullato

Sull’origine dell’innesco sono in corso accertamenti: dalle prime informazioni si tratterebbe della conseguenza accidentale di un intervento al tetto eseguito nei giorni scorsi. Ancora in corso la stima dei danni, oltre i 100 mila euro secondo il sindaco di Mogliano, Davide Bortolato, la cui priorità ora è trovare spazi alternativi per gli alunni delle scuole e per i giovani delle società sportive di Campocroce che frequentano l’impianto.

Il conto è salato, ma avrebbe potuto essere molto più oneroso se non fosse per il team G. S. Volley Campocroce. Sabato pomeriggio la squadra locale femminile era in palestra per la partita delle 14.30, match subito annullato quando l’odore acre di bruciato e poi la vista del fumo che filtrava dai muri hanno fatto scattare la chiamata al 115. Allertati anche il gestore della struttura e il sindaco che da sabato stanno seguendo l’evolversi della situazione.

L’intervento e le cause

«Non ci fosse stata la partita avremmo scoperto dell’incendio troppo tardi e chissà con quali conseguenze» commenta Bortolato. Una quindicina i pompieri impegnati sabato fino alle 20 per localizzare e controllare la combustione che ha divorato l’isolante in legno pressato. Un’intercapedine spessa una decina di centimetri che appartiene al sistema di coibentazione dei muri della palestra.

Attraverso dei fori gli operatori hanno riversato due autocisterne d’acqua e schiuma, ma solo domenica sono riusciti a fermare il lento processo distruttivo che ha compromesso in particolare le pareti est e nord. «La settimana scorsa sono stati eseguiti alcuni lavori alla copertura» aggiunge Bortolato. «È probabile che durante l’intervento sia stato fatto un foro nel muro da cui sarebbe entrata una scintilla prodotta dall’uso di qualche attrezzo, ma è un’ipotesi» chiarisce il primo cittadino sottolineando poi l’impegno dei pompieri. «Sabato hanno lavorato senza sosta fino a sera e domenica sono tornati per completare l’intervento per sua natura particolarmente complesso e insidioso».

Si cercano spazi alternativi

La palestra in via Chiesa Campocroce è stata inaugurata 25 anni fa e, in tempi più recenti, dotata di pannelli fotovoltaici, ora spenti per l’incendio. Attualmente ospita le attività motorie delle scuole primarie “Vespucci”, ma è anche il punto di riferimento delle società sportive locali, fra cui il G. S. Volley che per almeno una decina di giorni – queste le prospettive sul prolungarsi dello stato di inagibilità stabilito dai vigili del fuoco– non potranno disporre dell’impianto.

«Stiamo cercando altre soluzioni» fa sapere il sindaco, ora impegnato anche nella conta dei danni assieme alle ditte interessate. «Lunedì attendiamo il primo sopralluogo degli elettricisti. I danni? Temo che siamo oltre la soglia dei 100 mila euro».

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