Campaner serve la tripletta scoperta un’altra supernova

PONTE DI PIAVE. Terza supernova in meno di un anno: l’astrofilo Paolo Campaner festeggia emozionato lo straordinario risultato. La scoperta risale alla notte del 12 giugno: alle 2.15 nel cielo pontepiavense la stella è esplosa all’interno della galassia denominata UGC11494 nella costellazione del Cigno. La notizia è stata resa ufficiale giovedì dall’osservatorio di Asiano: la supernova appartiene alla categoria IIp, un tipo di stella a lento declino con una massa circa dieci volte il sole. «Ho ricevuto i complimenti dall’osservatorio astronomico di Asiago per il mio strumento», commenta Campaner, «perchè era un oggetto molto difficile da catturare, ma le mie lenti ci sono riuscite. Si tratta ogni volta di un’emozione forte in quanto si tratta di una sfida mondiale: sono numerosi e sparsi in tutto il mondo i telescopi che studiano il cielo alla ricerca di qualcosa. Ci sono batterie professionali e poi ci sono tantissimi astrofili come me, che lo fanno solo per passione». Osserva Campaner: «La scoperta di supernove è importante per chi studia l’evoluzione dell’universo. Anche noi astrofili diamo quindi il nostro contributo alla scienza. Questo risultato è il frutto di una passione forte: trascorro circa tre/quattro ore ogni notte al telescopio e poi altrettante ore nel pomeriggio per analizzare le immagini«. Il primo cittadino Paola Roma è stata tra i primi a congratularsi con Campaner per l’eccezionale scoperta. «E io ringrazio il sindaco e l’amministrazione comunale per l’attenzione alle mie scoperte», afferma Campaner, «Inoltre ringrazio il sindaco anche perchè mi ha concesso una sala comunale per il prossimo 4 ottobre per l’organizzazione di un meeting che vedrà astrofili del gruppo di ricerca Issp (Italian Supernovae Search Project) confrontarsi con rappresentanti della scienza ufficiale». Pontepiavense di 63 anni, Campaner è oggi in pensione e si dedica quindi a tempo pieno alla sua passione. Le altre due precedenti scoperte risalgono al luglio dell’anno scorso e al febbraio di quest’anno. (c.st.)
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