Calcio Opitergina: appello a sponsor e tifosi

ODERZO. «Tifosi, abbiamo bisogno di voi». Il vicepresidente dell’Unione sportiva Opitergina, Renato Bernardi, lancia un appello all’intera comunità del Monticano per rilanciare con passione e sacrificio le “furie rosse”. La blasonata squadra, impegnata nel campionato regionale di Eccellenza, intende riappropriarsi della scena sportiva locale dopo alcune stagioni di appannamento che avrebbero un po’ fatto disamorare il grande pubblico. Bernardi, che ha presieduto a lungo la società calcistica, è la persona più adatta per rilanciare il rapporto con la comunità dei tifosi. «Mi auguro che i tifosi vengano sempre più numerosi a incitare la squadra, abbiamo bisogno di loro» si appella Bernardi «Anche i tifosi possono aiutarci a superare questo momento che economicamente non è florida. La nostra tifoseria è tradizionalmente fedele, pignola, esigente e ci segue con attaccamento ma il pubblico era più numeroso quando giocavamo in serie D. È chiaro che in base ai risultati si ha più o meno pubblico ma noi ci crediamo». Altro capitolo, non certo meno delicato, è quello degli sponsor, il carburante necessario ad alimentare una società che conta anche su un florido vivaio giovanile. «Il rapporto con il territorio è buono nonostante la crisi» riconosce Bernardi «Abbiamo delle trattative in corso per avvicinare altri sponsor che si accompagnino ai nostri collaboratori più fedeli. È importante che l’imprenditoria locale ci sostenga, nel rispetto di una delle società sportive più antiche dell’intero Opitergino». Dopo i tifosi e gli sponsor, senza i quali è impensabile mantenere un’attività sportiva di livello, il terzo tassello è rappresentato dalla collaborazione con l’amministrazione comunale. È in scadenza, a esempio, la convenzione per la gestione dello stadio comunale, affidato all’Unione sportiva Opitergina ormai da più di un decennio. «La convenzione scadrà il 31 dicembre» avverte il vicepresidente dell’Opitergina «Tuttavia l’intenzione del Comune è quella di prorogare il termine naturale della scadenza alla conclusone della stagione sportiva, in modo da facilitare la gestione degli impianti. Con il Comune di Oderzo il rapporto è tradizionalmente buono e anche con l’attuale amministrazione il dialogo è sempre sincero. Ci attendiamo, però, una mano più robusta da parte del Comune. Se è vero che anche le casse pubbliche sono in sofferenze, ci sono molte maniere di sostenere una società sportiva. Magari aiutandoci nelle opere di giardinaggio e nell’ordinaria manutenzione».
Giacinto Bevilacqua
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