Bimbo incastrato nel water i pompieri all’asilo nido

Attimi di panico ieri mattina alla nido comunale “Panizza” di via Veneto il bambino aveva messo il piedino dentro la tazza e non riusciva a uscirne

CONEGLIANO. Ha creato preoccupazione la presenza del veicolo dei vigili del fuoco ieri mattina in via Veneto, dove si trova l'asilo nido comunale Panizza. Si temeva fosse scoppiato un incendio, e tutti quelli che hanno notato il mezzo temevano per la sorte dei bambini e le loro maestre. Fumo però non se ne vedeva e infatti non era scoppiato un rogo. L'incidente è stato invece molto più singolare. Un bimbo era rimasto incastrato con il piedino dentro ad un water. Il piccolo con la sua vivacità era scivolato dentro la tazza. Per lui, ma ancor di più per le maestre, c'è stato un grande spavento. Il piede non veniva più fuori. Così è stato richiesto il supporto dei vigili del fuoco, che sono riusciti a risolvere la situazione. Per i pompieri è stato un intervento insolito, ma di enorme soddisfazione, vedendo tornare il sorriso al piccolo, dopo le lacrime. «Non ha avuto nessuna conseguenza», assicura l'assessore alla pubblica istruzione, Gianbruno Panizzutti. Il bimbo non ha riportato lesioni.

L'asilo nido Panizza è una delle due strutture pubbliche in città che accoglie i bimbi dai 3 mesi ai 3 anni in città, insieme a quello Zamboni in zona Dei Mille. Proprio in questi giorni è stato stretto un accordo con tra il Comune di Conegliano e quello di Santa Lucia, per cui il costo per le famiglie di S.Lucia sarà comparato a quelle di Conegliano. Ieri per una coincidenza l'amministrazione Santalucese ha ufficializzato l'intesa. «È stato possibile grazie al contributo di 5 mila euro della nostra giunta», ha spiegato l'assessore all'istruzione di Santa Lucia, Pasquale Pucci, «ed alla disponibilità dei colleghi della città del Cima, che hanno convenuto sulla necessità di ragionare in termini di area vasta».

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