Bimba travolta dal tosaerba, sindaco e vicini sconvolti: «Speriamo si riprenda»

La comunità di Loria sotto choc per l’incidente alla piccola di 18 mesi nel giardino di casa. Il primo cittadino Alberto Battistella esprime vicinanza alla famiglia: «Confidiamo tutti nel lavoro dei medici»

Davide Nordio
Una pattuglia dei carabinieri di Riese davanti alla casa del dramma
Una pattuglia dei carabinieri di Riese davanti alla casa del dramma

«Siamo profondamente scossi per quanto accaduto e seguiamo con grande apprensione le condizioni della bambina. In questo momento così delicato ci stringiamo alla famiglia, confidando nel lavoro dei medici e auspicando il miglior esito possibile. È una tragedia che colpisce l’intera comunità e che ci invita a riflettere, ancora una volta, sull’importanza della massima attenzione anche nei contesti domestici».

È questo il commento del sindaco di Loria Alberto Battistella in riferimento all’incidente che ha visto come vittima una bambina di 18 mesi, schiacciata da una ruota del tosaerba che era guidato dal papà nel giardino di casa.

Bimba di 18 mesi resta incastrata in un tosaerba: ha riportato lesioni gravissime
Il trattorino che ha gravemente lacerato la bambina di 18 mesi

L’abitazione si trova in una strada laterale della strada che attraversa tutto il comune, una strada chiusa dove vi sono solo villette monofamigliari, come quella dove abita la piccola. Una bella casa, tutta circondata da un giardino. Osservando il prato si potrebbe ipotizzare che il padre si fosse messo appena all’opera quando è avvenuto l’incidente: ma al momento si possono fare solo supposizioni circa la dinamica dell’incidente che ha messo a serio rischio una giovane vita.

Una risposta potrà arrivare da quanto riscontrato nel sopralluogo compiuto dai carabinieri della stazione di Riese e della compagnia di Castelfranco che hanno proceduto a mettere sotto sequestro il trattorino, nel punto esatto dove è stato fermato dopo aver investito la bimba. Operazione avvenuta alla presenza di parenti: inutile dire che la preoccupazione era palpabile.

Alcuni vicini sono rientrati a casa solo dopo che era avvenuto il fatto e sono rimasti sbigottiti quando hanno saputo per sommi capi quanto era accaduto: chi invece era in casa dice di non aver visto nulla : «Siamo stati richiamati dall’arrivo dei mezzi di soccorso e siamo usciti fuori per capire che cosa era successo».

Ovviamente tutta l’attenzione è ora per le condizioni di salute della piccola, ora ricoverata a Padova: «Non ci possiamo che augurare che tutto proceda per il meglio e possa tornare presto a casa».

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