A Treviso la biblioteca di San Liberale resta senza casa: centinaia di libri negli scatoloni
La sede provvisoria alle scuole Toniolo è stata chiusa prima del trasferimento nel nuovo centro di via Calabria- Gli spazi servono anche agli alunni delle Valeri. E intanto gli utenti aspettano

Centinaia di libri inaccessibili, impacchettati, in attesa di un trasloco che non si sa quando succederà. È lo strano caso della biblioteca di San Liberale, fino all’estate con sede alle scuole Toniolo ed oggi di fatto oggi senza più una casa.
La piccola biblioteca di quartiere era stata allestita dal 2025 all’interno della scuola elementare. Una struttura molto apprezzata da decine di famiglie del territorio, sia per a quantità di libri per adulti, sia per la letteratura e i testi per l’infanzia. Per mesi il via vai è stato continuo fino a fine state, quando la biblioteca ha dovuto sospendere l’attività in vista della riapertura nella nuova sede di via Calabria, nello stabile dell’ex centro di quartiere e sede del Gruppo anziani riqualificato dal Comune dopo un investimento di due milioni di euro.
A inizio settembre in via Calabria il sopralluogo del sindaco e dell’assessore ai lavori pubblici, una visita per sottolineare la fine lavori e la prossima inaugurazione con l’ingresso anche di un presidio della polizia locale. Alle loro spalle in edificio finito, ma vuoto. Due giorni prima, sulle pagine ufficiali delle biblioteche trevigiane, una comunicazione di tutt’altro tenore: «Informiamo gli utenti che la biblioteca di San Liberale riaprirà al termine del trasloco presso la nuova sede in Via Calabria 12. Vi terremo aggiornati sulla data di inaugurazione e riapertura».
Gli addetti avevano tutt’altro cronoprogramma, avevano impacchettato tutti i libri nei giorni precedenti e al 31 agosto erano sicuri di avere tutto sui nuovi scaffali. Non è stato così, e non lo è tutt’ora. «Non sappiamo ancora nulla» ammettono telegrafici della biblioteche trevigiane, senza nascondere una buona dose di malcontento e imbarazzo.
I libri sono lì, alle Toniolo, ma – pioggia sul bagnato – devono anche sloggiare quanto prima. Già, perchè il risiko bibliotecario avviato con a ristrutturazione di via Calabria si mescola al risiko scolastico avviato dall’assessore Sernagiotto per far fronte ai problemi di denatalità in alcuni plessi scolastici. E il risiko ha indirizzato nelle aule semivuote delle Toniolo gli alunni delle Valeri. Insomma: gli spazi sono stretti per tenere anche gli scatoloni dei libri in attesa di trasloco.
Soluzioni? Ad ora nulla. Alle famiglie che si rivolgevano alle Toniolo vien detta la realtà che è sotto gli occhi: i libri ci sono, ma sono impacchettati, quindi inaccessibili. Fino a quando? Ad ora: chissà.
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